🛡️ALARMSPACE
MANUALE DELL'UTENTE V.3.0.1.4-003
sezione ALARMSPACE (GATEWAY CENTRALE RICEVENTE ALLARMI)
Software CRA per il controllo di dispositivi di sicurezza e antincendio


INDICE
INDICE 2
1. Introduzione 5
1.1. Funzioni 5
1.2. Novità 5
2. Modulo Server 5
2.1. Login 5
2.2. Utenti 6
2.2.1. Gestione Utenti 6
2.2.2. Gruppi di Utenti 6
2.2.3. Logout P2P Hyundai/Hikvision 7
2.3. DVR 8
2.3.1. Elenco 8
2.3.1.1. Dati Generali 8
2.3.1.1.1. DVR MASTER_BYDEMES 10
2.3.1.1.2. Importazioni 11
2.3.1.2. Opzioni 11
2.3.1.3. Legenda 12
2.3.1.4. Allarmi 12
2.3.1.4.1. Gestire Allarmi per canale 14
2.3.1.4.2. Gestire stati 16
2.3.1.4.3. Calendario Allarmi 17
2.3.1.5. Certificati 18
2.3.2. DVR per Utente 19
2.3.3. DVR per Gruppo 19
2.3.4. Elenco DVRs 20
2.3.5. Gruppi 20
2.3.6. Abbonati INTRUSIONE 21
2.3.7. Utenti pannelli 22
2.3.8. Zone Centrale 23
2.3.9. Dati Abbonati 25
2.3.10. Parametri IA 25
2.3.11. Nuovi Codici VESTA 28
Ge2.4. Allarmi 29
2.4.1. Azioni 29
2.4.2. Gateway 30
2.4.3. Elenco 30
2.4.4. Eventi DVRs 31
2.4.5. Programmazione Elenchi 32
2.4.6. Codici Intrusione 33
2.5. Configurazione 34
2.5.1. Parametri Ricevitore 34
2.5.1.1. Parametri generali 35
2.5.1.2. Comunicazioni con CRA 35
2.5.1.3. Altri parametri 36
2.5.2. Inserire Licenze 37
2.5.3. Rinnovare Tabelle Master 37
2.5.4. Configurazione Avanzata 37
2.5.5. Pannello di Controllo 40
2.5.6. Visualizzatore Log 41
2.5.7. Certificati Automatici 42
2.5.8. Istanze P2P Dahua 42
2.6. Backup 43
2.6.1. Importa/Esporta 43
2.6.2. Configurare 43
2.6.3. Pulizia 44
2.7. Lingue 45
2.8. Aiuto 45
3. Modulo Operatore 45
3.1. Login 45
3.2. Tempo Reale 48
3.2.1. Antincendio 56
3.2.2. Citofoni video 58
3.2.3. Antincendio Analogico 59
3.3. Video 61
3.4. Allarmi 63
3.4.1. Allarmi Intrusione 64
4. Modulo ActiveX 68
4.1. Comandi Gateway 68
4.2. Nuovi Comandi 71
5. Configurazione gateway VESTA 73
5.1. Introduzione 73
5.1.1. Benvenuti 73
5.2. Programmazione Centrale VESTA 73
5.3. Configurazioni AlarmSpace 76
5.3.1. Configurazioni generali - VESTALog 76
5.3.1.1. Tempo reale 77
5.3.1.2. Storico 77
5.3.1.3. Log 78
5.3.1.4. Configurazione VESTA 78
5.3.1.5. Codici Eventi 82
5.3.1.6. Destinazioni eventi 84
5.3.1.7. Riassegnare Eventi 85
5.3.1.8. Configurare Bilanciatore 85
5.3.1.9. Parametri LORA 85
5.3.1.10. Parametri API 86
5.3.1.11. API Multipla 86
5.3.1.12. Configurazione generale di AlarmSpace 87
5.3.2. Controllo degli abbonati 88
5.4. Configurazioni Software di Ricezione Allarmi CRA 90
5.4.1. Manitou 90
5.4.2. SBN 92
5.4.3. Softguard 92
5.5. Modulo Visualizzatore – Accesso Bidirezionale per centrali VESTA 92
5.5.3. Comando chiamata al Visualizzatore Vesta 92
6. Configurazione centrale AXHUH 94
6.1. Hikvision AXHUB e AlarmSpace 94
6.1.2. Introduzione 94
6.1.3. Requisiti minimi 94
6.1.4. Configurazioni iniziali in AlarmSpace 94
6.1.5. Configurazioni speciali della AXHUB 95
6.1.5.1. Centro di Ricezione Allarmi 95
6.1.5.2. Registrazione EHome 96
6.1.5.3. Impostazioni aggiuntive 97
6.1.6. Funzionamento in AlarmSpace 98
6.1.6.1. Parametri Generali 98
6.1.6.2. Configurazione Allarmi Video 99
6.1.6.3. Controllo disconnessioni 100
7. Modulo Visualizzatore Telecamere 102
1. Introduzione
AlarmSpace è una piattaforma software per il controllo, monitoraggio e visualizzazione di videoregistratori e telecamere.
1.1. Funzioni
· Visualizzazione delle telecamere in tempo reale
· Riproduzione di video registrati
· Gestione delle ingressi di allarme e degli allarmi tecnici dei videoregistratori
· Integrazione con i principali software di CRA.
1.2. Novità
AlarmSpace integra anche altri dispositivi come videocitofoni e centrali antincendio convenzionali Honeywell. Inoltre, funziona come gateway per la ricezione, gestione e ritrasmissione degli eventi dalla Centrale Vesta.
2. Modulo Server
Il modulo server di AlarmSpace è accessibile solo agli utenti di tipo amministratore. Le sue funzioni principali sono le registrazioni e le modifiche di utenti, dispositivi, assegnazioni di telecamere agli utenti, configurazioni delle azioni sugli allarmi, codici del gateway, parametri del ricevitore e la realizzazione e configurazione dei backup dei dati sensibili del programma.
2.1. Login
Il modulo Server di AlarmSpace richiede l'accesso tramite un utente di livello Amministratore. L'utente di default è:
Utente: admin
Password: 12345
Successivamente è possibile cambiare la password dell'amministratore e creare altri utenti amministratori nel menu Utenti.

La schermata di accesso al server ci informa della versione corrente di AlarmSpace, chiede Utente e password e possiamo Accettare per entrare nel Server o Uscire per annullare l'operazione. L'ultimo utente utilizzato viene registrato e apparirà di default la prossima volta che verrà eseguito il Server.
2.2. Utenti
Registrazioni e modifiche degli utenti.
2.2.1. Gestione Utenti

In questa tabella vediamo tutti gli utenti del sistema. Facendo doppio clic sull'utente lo carichiamo nella parte inferiore per modificarlo:

Possiamo cambiare la descrizione dell'utente, il nome, la password e il livello (amministratore o operatore). Solo gli amministratori possono accedere al modulo server.
Si possono anche creare nuovi utenti con il pulsante nuovo. Si compilano tutti i campi e si preme il pulsante Salva.
Si possono anche eliminare utenti caricando l'Utente con doppio clic e premendo il pulsante Elimina.
Per scartare le modifiche in corso possiamo premere il pulsante Annulla.
2.2.2. Gruppi di Utenti
Agli utenti definiti nel punto precedente possiamo assegnare uno o più gruppi. Poiché gli utenti possono essere usati per controllare a distanza pannelli di intrusione da AlarmSpace (Vedi Modulo Visualizzatore – Accesso Bidirezionale per centrali VESTA), questi gruppi servono per assegnare all'utente un insieme di pannelli che l'utente ha il permesso di controllare. L'operativa è assegnare il gruppo al pannello (in Controllo abbonati) e, assegnando il gruppo all'utente, il pannello verrà assegnato automaticamente.
Per assegnare un gruppo a un utente prima selezioniamo l'utente nel menù a tendina:

Una volta selezionato nella parte inferiore assegniamo il gruppo/i che vogliamo assegnare (o selezioniamo “Tutti i Gruppi”) e premiamo su “Aggiungi Gruppo":

Il Gruppo sarà assegnato all'Utente:

Se desideriamo rimuovere un gruppo a un utente, selezioniamo l'utente nel menù a tendina, doppio clic sul gruppo da rimuovere, questo viene caricato nella sezione inferiore e premiamo “Rimuovi Gruppo":

2.2.3. Logout P2P Hyundai/Hikvision
Se si utilizza il P2P di Hyundai e/o Hikvision possiamo disconnettere l'utente dal P2P tramite questo menu. La riconnessione con lo stesso o un altro utente P2P verrà lanciata automaticamente all'avvio del modulo server.
2.3. DVR
Gestione dei videoregistratori, telecamere e dispositivi supportati.
2.3.1. Elenco
Registrazioni e modifiche dei dispositivi.
2.3.1.1. Dati Generali
Gestione delle registrazioni e modifiche dei dispositivi. Vengono presentati in una tabella:

In ogni riga vediamo le informazioni del dispositivo. Se ci sono problemi di connessione la riga appare in rosso.
Possiamo cercare dispositivi per descrizione, abbonato o numero di serie.
Permette di sincronizzare tutti i dispositivi.
È possibile mostrare i dispositivi filtrati per criteri: disconnessi, per tipo/marca del dispositivo, per descrizione, per tipo di connessione, per gruppo...
I dispositivi visualizzati secondo il filtro possono essere esportati in CSV-Excel e in PDF.
Per gestire le modifiche doppio clic sulla riga del dispositivo:

Se vogliamo aggiungere un nuovo dispositivo premiamo il pulsante Nuovo.
Aggiungiamo o modifichiamo la descrizione del dispositivo. Scegliamo il tipo di connessione predefinito, diretto o P2P. Se sono presenti dati per connettersi tramite entrambi i mezzi tenterà prima il predefinito e, se fallisce, l'altro.
In connessione diretta dobbiamo inserire in Indirizzo l'IP o il DDNS e la Porta.
Tipi di dispositivi:
· Coloso Evolution: Marca Dahua con firmware ByDemes
· Coloso AS: Marca Dahua con firmware ByDemes-AirSpace
· HyundaiNextGen: Marca Hyundai modelli NextGen
· Hikvision: Marca Hikvision
· Dahua General: Marca Dahua con firmware originale
· Videocitofono Dahua: Videocitofoni marca Dahua (SDK Dahua)
· Honeywell incendio: Marca Honeywell modelli convenzionali
· Honeywell analogico: Marca Honeywell, modelli analogici
· AX HUB: Marca Hikvision, centrale di intrusione con acquisizione video in AlarmSpace
Gruppo: si può assegnare un gruppo al dispositivo per filtrare in Server/Operatore e per l'invio di email di gruppo.
Abbonato: il numero dell'abbonato che verrà inviato al software CRA negli eventi.
Codice Verifica: codice necessario per visualizzare determinate telecamere dei dispositivi Hikvision.
Numero di Serie per consultare il P2P: numero di serie del dispositivo necessario per accedere via P2P al dispositivo. Il P2P deve essere attivato nel registratore.
Porta P2P: la porta TCP programmata nel dispositivo; anche se non è necessario aprirla nella rete dell'installazione del cliente, è necessario segnalarla.
Utente: un utente valido del dispositivo
Password: la password dell'utente precedente.
Premendo Carica configurazione il software tenterà di connettersi al dispositivo tramite le vie disponibili e indicherà la corretta o scorretta connessione per ciascuna di esse.

Inoltre, carica il numero di serie letto in Numero di Serie, i canali totali del dispositivo in Canali, i canali di uscita e la Data del dispositivo.
Se premiamo su Salva verranno salvate le modifiche e verrà aggiunta la riga se si trattava di un nuovo dispositivo. Se premiamo su Annulla le modifiche verranno scartate.
Il pulsante Dati permette di assegnare dati aggiuntivi al dispositivo:

Sono stati aggiunti nuovi filtri per poter utilizzare questi cambiamenti:

Permette di filtrare per località, provincia, telefono ed email.
2.3.1.1.1. DVR MASTER_BYDEMES
Installando o aggiornando AlarmSpace appare nell'elenco DVR un registratore master chiamato MASTER_BYDEMES. Viene utilizzato per inviare eventi generici di sistema al software CRA. Può essere modificato come qualsiasi altro DVR anche se non possiamo connetterci perché non esiste fisicamente. Possiamo modificare il numero dell'abbonato che verrà inviato (di default 0000) e possiamo scegliere gli eventi di allarme che vogliamo inviare:

I tipi di allarmi da gestire sono:
Test periodico invia un segnale di test periodico con lo stesso periodo che definiamo per l'heartbeat in Configurazione -> Parametri Ricevitore
Hard Disk Pieno rileva quando al disco del server di AlarmSpace rimane meno del 10% di capacità libera e invia l'avviso.
Errore serv. P2POri avvisa se fallisce il controllo del servizio P2P contro il cloud di Dahua Original
Rip. serv. P2POri avvisa quando il servizio P2P contro Dahua Original viene ripristinato
Errore serv. P2P avvisa se fallisce il controllo del servizio P2P contro il cloud di ByDemes
Rip. serv. P2P avvisa quando il servizio P2P contro ByDemes viene ripristinato
2.3.1.1.2. Importazioni
AlarmSpace è in grado di importare dati dal programma SmartPSS di Dahua. L'importazione viene effettuata tramite il file devices.xml risultante dall'esportazione di SmartPSS. Importiamo i dati sulla base del modello di un DVR già esistente, per completare i dati che il file devices.xml non contiene con quelli del modello:

In questo caso se premiamo su Importa DVR XML copiando il resto dei dati, registreremmo i nuovi registratori in AlarmSpace con i dati di devices.xml e il resto dei dati del DVR ColEvoP2PPrb.
Possiamo anche creare nuovi dispositivi copiando i dati di un altro. Se premiamo su Nuovo DVR copiando dati creiamo un nuovo dispositivo esattamente con gli stessi dati di ColEvoP2PPrb. Allora dobbiamo solo cambiare i dati propri del DVR (dati di connessione, abbonato, ...) ma il resto dei dati (opzioni, allarmi...) saranno già registrati.
2.3.1.2. Opzioni
Programmiamo varie opzioni generali del dispositivo:

Secondi registrazione pre video allarme: nel caso di ingressi video cablati, per rilevazione di movimento o eventi IVS, quando arriva un allarme dal registratore AlarmSpace scarica un video di alcuni secondi prima dalla telecamera associata con la durata assegnata in questa casella. Nell'esempio 30 secondi di video.
Secondi registrazione video in allarme: nella stessa situazione precedente, i secondi che scaricheremo dopo il verificarsi dell'allarme (10 in questo caso).
Priorità canale: il canale in cui verrà effettuato il download se disponibile: stream principale o substream.
Attiva controllo del sistema: è necessario attivare questa casella per ricevere gli eventi dai dispositivi.
Inviare email quando si rileva una disconnessione: invierà un promemoria 12 ore dopo l'aver un dispositivo disconnesso.
Inviare allarmi tramite gateway: gli eventi ricevuti dai dispositivi verranno inviati al software CRA mediante il protocollo scelto in Parametri Ricevitore
Operatore Automatico: gli eventi inviati al Software CRA non attenderanno una risposta da questo, verranno chiusi automaticamente dopo l'invio.
Inviare allarmi a verifica video: Gli eventi non verranno inviati al Software CRA ma appariranno nella scheda allarmi del Modulo Operatore
Email cliente: email o email separate da punto e virgola (;) a cui possono essere inviati gli eventi di questo dispositivo in particolare. È necessario configurare il server SMTP in Parametri Ricevitore
Riavvia: permette di riavviare il dispositivo da remoto.
Sincronizza ora: aggiorna l'ora del dispositivo remoto con l'ora del server di AlarmSpace
Chiudi Allarmi Pendenti: se esistono allarmi non risposti dal software CRA o non gestiti nelle allarmi dell'Operatore, tramite questo pulsante possiamo terminarli tutti.
Salva configurazione del DVR su disco: permette di salvare la configurazione che stiamo effettuando in un file nel filesystem del server di AlarmSpace.
Carica configurazione dal disco al DVR: ricarica i dati di configurazione da un file selezionato.
2.3.1.3. Legenda
Non in uso attualmente
2.3.1.4. Allarmi
Configura gli Allarmi che desideriamo ricevere e inoltrare:

In questa schermata iniziale degli allarmi selezioniamo gli eventi generali del dispositivo che vogliamo monitorare. Selezioniamo la casella accanto all'evento e scegliamo un tipo di evento da inviare nel menù a tendina. I tipi di eventi corrispondono ai codici (ContactID,SIA) che invieremo al software CRA. Sono configurabili attraverso la sezione Gateway del menu Allarmi. Scegliamo anche la zona che invieremo con l'evento. Nella sezione invia email possiamo scegliere di non inviarlo, inviarlo alla mail dell'amministratore (AS), configurata in Configurazione -> Parametri Ricevitore, inviarlo all'email del Gruppo o all'email del cliente configurata in Opzioni.
Gli eventi da monitorare sono Guasto, Mancanza o Hard Disk Pieno, Conflitto IP. Questi eventi devono essere configurati nel registratore con l'opzione Caricare Allarme, altrimenti non li riceveremo. Gli eventi Disconnessione/Riconnessione non dipendono da alcuna configurazione del registratore. Il tempo di disconnessione per considerarlo valido è configurabile nel menu Configurazione -> Configurazione avanzata, tramite il parametro: TEMPO_DISCONNESSIONE_DVR (in secondi).
Il pulsante Gestire Allarmi per canale si usa per configurare gli allarmi di ciascuno dei canali del registratore.
Il pulsante Gestire stati permette di programmare allarmi ritardati rispetto agli eventi e inviare promemoria se lo stato di allarme persiste.
Il pulsante Calendario Allarmi stabilisce un calendario in cui gli eventi vengono ricevuti o meno. Pensato specialmente per ricevere o meno gli eventi di chiamata dei VTO dei kit dei videocitofoni.
Nel caso dei videocitofoni abbiamo un altro tipo di allarme da monitorare:

È la Chiamata VTO. Se è selezionata verrà inviato l'evento associato ad ALLARME MEDICA (Vedi Allarmi -> Gateway) quando un utente preme il pulsante di chiamata del VTO. Questo permetterà di gestire la chiamata dal Modulo ActiveX di AlarmSpace e fare operazioni con gli bObject dei software CRA.
Allarmi antincendio
Nel caso di centrali antincendio convenzionali Honeywell, appare un pulsante per poter selezionare altri eventi da inviare al CRA:

Premendo il pulsante Altri Eventi accediamo al seguente modulo:

Nel modulo appaiono tutti gli eventi generici della centrale che non abbiamo nella scheda Allarmi precedente. Possiamo selezionare quali eventi vogliamo inviare al CRA marcando la casella accanto all'evento. Il codice che verrà inviato lo scegliamo con il menù a tendina (con i codici disponibili definiti in Allarmi - Gateway). Possiamo anche assegnare un numero di zona da associare all'evento scrivendolo nelle caselle di Zona. Quando abbiamo terminato le modifiche dobbiamo premere il pulsante Salva per conservarle.
2.3.1.4.1. Gestire Allarmi per canale
Programmazione degli eventi di ogni canale:
Nella tabella superiore sono mostrati tutti i canali rilevati nel registratore. Doppio clic su una riga per caricare i parametri programmati per ciascun canale.
In Canale vediamo il numero della telecamera/canale,
In Nome modifichiamo la descrizione della telecamera.
In Zona nel Gateway inseriamo la zona che verrà inviata al software CRA. Se lasciata vuota invierà il numero del canale in 3 cifre (es: 001,016...)
La casella Attivo permette di selezionare se un canale ha una telecamera attiva o meno. Per esempio, se il canale non è attivo, non verrà mostrato come opzione al momento di generare un Certificato dell'installazione.
Selezioniamo gli eventi che vogliamo inviare come per gli eventi generali e scegliamo nel menù a tendina il tipo di evento associato al codice (SIA/ContactID) che verrà inviato al software CRA. Questo codice è associato nella sezione Gateway del menu Allarmi.
Allo stesso modo possiamo inviare email alla posta dell'amministratore di AlarmSpace (Configurazione -> Parametri Ricevitore), a quella del gruppo (DVR -> Gruppi), e/o a quella del cliente stesso (configurata in Opzioni).
Possono anche essere inviati eventi intelligenti IVS. Ricordiamo che tutti questi eventi (eccetto Guasto Registrazione e Telecamera Nera), devono essere programmati nel registratore e abilitata l'opzione Caricare Evento o simile (a seconda della marca e del modello del registratore).
I pulsanti Invia tutto e Non inviare nulla, selezionano e deselezionano rispettivamente tutti gli invii.
Possiamo copiare i dati di un canale sugli altri canali premendo con il tasto destro sulla riga. Appare il menu Copia dati negli altri canali. Premendo sul menu possiamo scegliere in quali canali vogliamo replicare i dati:
Premendo Ok i dati vengono copiati e salvati nei canali selezionati.
Allarmi antincendio
Gli eventi antincendio sono totalmente differenti da quelli dei registratori. Possiamo anche gestirli caricando il pulsante Gestire Allarmi per canale se stiamo gestendo una centrale antincendio:
Carichiamo i dati di ogni zona e possiamo scegliere quali eventi vogliamo inviare al software di gestione con la casella Gestire. Associamo il codice che invieremo con l'evento selezionato in Codice (Vedi Allarmi -> Gateway).
2.3.1.4.2. Gestire stati
Gestione degli stati dei dispositivi. Permette di inviare segnali dopo alcuni minuti dalla disconnessione di un registratore o di una telecamera, inviare promemoria periodici se la disconnessione persiste e avvisare del ripristino dell'evento dopo alcuni minuti:
In questo caso invierebbe la disconnessione della telecamera uno con il codice associato all'evento ALLARME MEDICA (Vedi Allarmi -> Gateway) dopo 10 minuti dall'evento. Ogni 24 ore (1440 minuti) invierebbe un promemoria della disconnessione (se ancora disconnessa) e la riconnessione della telecamera verrebbe inviata immediatamente.
2.3.1.4.3. Calendario Allarmi
AlarmSpace dispone di un calendario in cui possiamo indicare gli orari in cui desideriamo registrare e inviare gli allarmi e in quali no. È pensato specialmente per la gestione delle chiamate del videocitofono, per permettere che in determinati orari le chiamate vengano gestite localmente nell'installazione tramite lo schermo VTH o quando deve scattare l'allarme in AlarmSpace per essere gestito da remoto dal centro di controllo.
Nell'esempio vediamo gli orari del lunedì. Gli eventi scattano da mezzanotte fino alle 8 del mattino. Verranno gestiti localmente fino alle due del pomeriggio. Da remoto fino alle 4, in locale dalle 16 alle 20 e di nuovo da remoto fino alla fine.
Possiamo copiare questi orari agli altri giorni della settimana con il pulsante Copia a tutti i giorni, solo da lunedì a venerdì o scegliere i giorni da copiare con Copia in altri giorni:
2.3.1.5. Certificati
Programmiamo la generazione automatica dei certificati delle installazioni. Se attiviamo questa opzione in un DVR verrà generato un certificato dell'installazione nella directory AutoCerts, all'interno della cartella di lavoro di AlarmSpace:
Attivo: selezionando questa casella si attiva la generazione automatica dei certificati nel registratore.
Data Inizio: data a partire dalla quale inizieranno a essere generati i certificati.
Data Fine: data a partire dalla quale cesserà la generazione dei certificati.
Periodo: frequenza con cui verranno generati i certificati. Dipende dalla scala temporale scelta nel menù a tendina (mesi, ore o minuti). Nell'esempio verrà generato un certificato ogni 3 mesi.
Tipo: può essere Base (catture delle telecamere e un piccolo storico degli eventi recenti) o Completo (vengono aggiunte le registrazioni esistenti di ciascuno dei canali attivi)
Invia via Email: inviamo il certificato generato all'email indicata in Email.
Data Prossima: è la data in cui verrà generato e inviato, se così selezionato, il prossimo certificato. Non è modificabile.
Ora invio: possiamo forzare un orario per la generazione e l'invio del certificato. Il sistema aspetterà fino all'orario indicato del giorno previsto per generare e inviare il certificato.
Minuti Registrazioni: nel caso si scelga il tipo di certificato completo, indichiamo qui i minuti precedenti alla generazione del certificato in cui vogliamo cercare registrazioni esistenti. Se si impostano molti minuti (per esempio un mese) il certificato potrebbe avere un numero significativo di pagine.
2.3.2. DVR per Utente
Possiamo assegnare telecamere individualmente agli utenti, affinché questi possano visualizzarle o meno nel Modulo Operatore:
Selezioniamo le telecamere che vogliamo assegnare all'utente.
Con il pulsante Assegna tutte le telecamere all'utente selezionato assegniamo tutte le telecamere di tutti i registratori all'utente.
Con il pulsante Rimuovi tutte le telecamere all'utente selezionato rimuoviamo l'assegnazione di tutte le telecamere all'utente.
Possiamo selezionare un utente modello e assegnargli le stesse telecamere dell'utente selezionato tramite il pulsante Assegna DVR del modello all'utente selezionato.
Con il pulsante Salva salviamo le modifiche.
2.3.3. DVR per Gruppo
Funzionalità non implementata.
2.3.4. Elenco DVRs
Con questa funzionalità generiamo un file csv con tutti i dispositivi nel percorso specificato:
Esempio di elenco csv:
2.3.5. Gruppi
Definiamo gruppi per poter associare i dispositivi a un determinato insieme o gruppo in questo caso. Associando un dispositivo a un gruppo potremo filtrare i dispositivi per questo gruppo (sia nell'elenco del Server sia nei dispositivi mostrati nell'Operatore) e inviare gli allarmi che selezioniamo a un'email di quel gruppo.
Per aggiungere o modificare gruppi:
Pulsante Nuovo per iniziare ad aggiungerne uno nuovo o doppio clic nella tabella per modificare un gruppo esistente.
Dobbiamo inserire una descrizione del gruppo e un'email. Con il pulsante Salva per salvarlo e Elimina per rimuoverlo.
Annulla per scartare le modifiche.
2.3.6. Abbonati INTRUSIONE
Visualizziamo gli abbonati dell'applicazione, se sono attivi o meno, il tempo di polling, se sono in errore di polling, se vanno inviati gli eventi di errore di polling, la data dell'ultimo polling e se è necessario inviare il segnale a qualche destinazione particolare per ogni abbonato, il tipo di centrale, la MAC dell'apparecchio, il gruppo a cui sono assegnati, il numero di errori di polling per generare l'evento di errore, la data di registrazione, lo standard utilizzato per i codici di intrusione (CID, SIA), se vengono inviati gli eventi di Errore polling, la tolleranza del test periodico, lo stato della via Ethernet (IP) del pannello, lo stato e il livello di copertura GPRS del pannello, lo stato della batteria (se è una batteria esterna se è presente o meno) e se ha programmato un riarmo automatico:
Facendo doppio clic su un abbonato possiamo modificare alcuni parametri dell'abbonato:
In particolare possiamo cambiare il Periodo di polling (per adeguarlo a quello programmato nella centrale VESTA in questione), in minuti, scegliere se inviare o meno gli eventi di polling e attivare/disattivare l'abbonato. Se un abbonato è inattivo i segnali che possono arrivare vengono registrati, ma non vengono inoltrati al software di gestione CRA. Consente inoltre di programmare un test periodico (è un polling che arriverà al software di CRA). Nell'esempio viene inviato ogni 24 ore. Per evitare un ritardo di questo test gli si assegna una tolleranza (in secondi).
In Destinazione Segnali possiamo scegliere una destinazione diversa per i segnali di questo abbonato. Se lasciato vuoto verranno inviati all'IP:Porta definito nella configurazione di AlarmSpace -> Parametri Ricevitore o in configurazione particolare di Vesta. Nel menu a tendina compaiono le destinazioni particolari che abbiamo registrato in VESTALog nella sezione Destinazione Eventi, che saranno altri IP:Porta a cui inviare. C'è anche l'opzione Tutte le destinazioni, con la quale i segnali verranno inviati a tutti gli IP:Porta che abbiamo definiti in VESTALog -> Destinazione Eventi.
Alarmspace registra la MAC degli apparecchi per evitare duplicazioni o usi malevoli del gateway. Se un apparecchio con lo stesso numero di abbonato trasmette con una MAC diversa la CRA riceverà un errore di MAC. Se sappiamo che si tratta di una semplice sostituzione dell'apparecchio, per risolvere il problema possiamo premere il pulsante “Resetta MAC”, che cancella la MAC dell'apparecchio e ne acquisirà quella della prossima trasmissione. Per conoscere la MAC dell'altra centrale che sta trasmettendo con lo stesso numero di abbonato, questa verrà indicata nel campo MAC Errore (verrà resettata insieme alla MAC Apparecchio con il pulsante Resetta MAC)
Possiamo scegliere un Gruppo per ogni apparecchio, questo permette di filtrare la visualizzazione degli apparecchi nel Modulo Visore per utente e facilita l'invio di codici utente per gruppi. Questi gruppi si definiscono in DVR -> Gruppi.
Si può modificare il Numero di Errori Polling per Inviare Errore. Ossia, il numero di volte in cui il polling di una centrale deve fallire per generare l'evento di errore di polling.
Possiamo anche visualizzare lo standard di codici che usa l'abbonato (SIA o CID).
Se selezioniamo il check Riarmo automatico il pannello si armerà automaticamente dopo 2 ore dall'apertura. Questo tempo è configurabile individualmente per ogni abbonato nell'utilità a cui si accede con il pulsante Dati Abbonato.
Con il menu a tendina API possiamo assegnare dei parametri API diversi da quelli generici all'abbonato da usare nel VisorHTML (solo per combinare apparecchi assegnati a diversi backend di Climax nello stesso AlarmSpace).
Tra le azioni che possiamo eseguire, oltre a Salvare le modifiche, Annullare le modifiche o Eliminare l'apparecchio (rimuoverlo definitivamente dagli apparecchi registrati), possiamo accedere al Modulo Visore dal pulsante “Stato Centrale”.
Con il pulsante Ultima Localizzazione vediamo l'ultima localizzazione inviata da un'App utente con il pulsante di panico.
Con il pulsante “Utenti Centrale” accediamo alla manutenzione Utenti Pannelli della centrale, per poter cambiare da remoto i codici utente dei pannelli.
Con il pulsante “Zone Centrale” accediamo alla manutenzione Zone Centrale, dove visualizziamo le zone e i dispositivi che abbiamo aggiunto al pannello. Possiamo assegnare una telecamera di un registratore registrato in DVR → Lista, che invierà una registrazione del canale quando scatta quella zona.
Con il pulsante “Parametri IA” procediamo ad adattare i parametri dell'analisi intelligente delle immagini catturate da pircam e dalle telecamere integrate.
2.3.7. Utenti pannelli
Modulo di controllo degli utenti dei pannelli:
In “Diretto/Programmazione” scegliamo se programmare gli utenti individualmente o di un intero gruppo o la lettura e l'invio dei dati direttamente a un pannello. Se scegliamo Programmazione (Nomi) significa che possiamo cambiare i codici degli utenti, aggiungere o eliminare utenti di un intero gruppo per Nome utente. Così, scegliamo il Gruppo da controllare nel menu a tendina “Gruppi”. Per scegliere un utente facciamo doppio clic su un utente. Per crearne uno nuovo premiamo il pulsante Nuovo (ci chiede a quale partizione apparterrà l'utente).
Una volta selezionato o creato possiamo inserire il Codice e se invia Report (invia i suoi armamenti/disarmamenti). Se selezioniamo Elimina, non appena inviamo verrà cancellato l'utente dai pannelli. Se selezioniamo la casella “Codice Temporaneo”, l'utente sarà attivo solo nella fascia oraria limitata dalle date “Attivo Da” e “Attivo Fino”.
Una volta salvate le modifiche, premendo il pulsante “Invia a Tutto il Gruppo”, gli utenti contrassegnati come “Attivi” verranno inviati (o cancellati se così selezionato) ai vari pannelli del gruppo. Il procedimento è cercare nei pannelli l'utente col nome assegnato; se lo trova, cambia il codice presente nel pannello/area con quello che abbiamo assegnato. Se non lo trova, aggiunge il nuovo utente con il nuovo codice. Se quello che facciamo è cancellarlo, se trova l'utente lo elimina dal pannello.
Nota importante: Il nome utente deve essere esattamente come risulta nel pannello, qualsiasi variazione come uno spazio in più o una lettera sbagliata farà sì che venga trattato come un utente completamente nuovo.
Sempre da qui (Programmazione), possiamo pianificare codici temporanei per un singolo pannello. Scegliamo “Abbonato individuale”, inseriamo il numero di abbonato e premiamo “Cerca abbonato”. Se ha qualche codice temporaneo assegnato apparirà nella tabella. Si possono aggiungere nuovi codici temporanei, eliminarli o modificare i dati e funzionerà esattamente come per i codici temporanei dei gruppi ma solo per il pannello selezionato.
Se nel menu a tendina “Diretto/Programmazione” scegliamo “Diretto”, appare una casella per cercare l'abbonato (il pannello con quel numero di abbonato):
Inseriamo il numero di abbonato e premendo “Cerca Abbonato”, se trova l'abbonato negli Abbonati INTRUSIONE, ci mostra tutti gli utenti del pannello. Da qui, facendo doppio clic su un utente possiamo assegnargli un nuovo codice (non possiamo leggere il codice precedente per protezione dei dati). Possiamo anche aggiungere un nuovo utente o cancellarne uno esistente (eccetto gli utenti master e installer).
2.3.8. Zone Centrale
Visualizziamo le zone e i dispositivi del pannello. Per assicurarci che non ci siano stati cambiamenti nella configurazione delle zone possiamo cliccare sul pulsante Aggiorna Zone (si leggono le zone dal pannello). Quando selezioniamo con doppio clic una zona possiamo assegnarle una telecamera di un registratore:
In questo caso, quando viene attivata la zona 3 del pannello, verrà scaricato un video dalla telecamera 2 del videoregistratore con numero di abbonato 9986. È possibile assegnare più telecamere alla stessa zona (e verrà scaricato un video da ciascuna di esse quando scatta la zona) e assegnare la stessa telecamera a più canali (se il video è già in fase di download quando scatta l'altra zona a cui è assegnato il canale, non verrà scaricato nuovamente). Quando premiamo su Seleziona Telecamera, si apre il programma Operatore, andiamo al Registratore che desideriamo, visualizziamo la telecamera in questione e con il tasto destro clicchiamo il menu Seleziona telecamera che appare:
2.3.9. Dati Abbonati
Gestione dei dati degli abbonati di intrusione.
Assegniamo un nome, indirizzo, località, provincia, telefono e email. Questi dati potranno essere consultati nel Trattamento Allarmi del programma Operatore, per facilitare la gestione degli eventi.
Si aggiungono anche contatti con il loro nome, telefono, email e ordine di chiamata, e compaiono diversi stati interni degli abbonati di intrusione.
2.3.10. Parametri IA
Regoliamo le soglie di rilevamento umano, soglia di conferma di intrusione, il modello di predizione utilizzato e il tempo che il sistema attende per l'analisi (altrimenti verrà mostrata l'immagine senza analisi):
Vediamo nell'immagine che possiamo configurare il “Livello di Rilevamento”, un parametro tra 0-1 che determinerà la soglia a partire dalla quale un umano è considerato correttamente identificato. Più si avvicina a 1, maggiore è l'esigenza della rilevazione. Il valore raccomandato di default è 0,4 ma potrebbe essere necessario applicare altri valori in determinati scenari e immagini.
Allo stesso modo si configura il “Livello di Conferma”, anch'esso tra 0-1, che è il livello che il sistema considera per dare una immagine come Intrusione confermata. Più si avvicina a 1, maggiore è l'esigenza per confermare una rilevazione come positiva.
In “Modello di Predizione” assegniamo il modello che l'IA utilizzerà per analizzare le immagini. Verranno aggiunti modelli per adattarli a diversi scenari (interno, montagna, spiaggia, ecc.).
Il “Timeout Processo” è il tempo limite che il sistema aspetta per ottenere l'immagine già analizzata. Se dopo questo tempo non si ottiene risposta, si procederà con l'immagine originale non analizzata.
Possiamo vedere il funzionamento di questi parametri caricando un'immagine di prova con il pulsante “Carica Immagine di Prova”. Una volta caricata premiamo “Analizza” e vedremo i diversi livelli di rilevamento di persone e veicoli:
Come vediamo in questo caso l'allarme sarebbe confermato perché il livello di conferma è configurato a 0,57 e la persona viene rilevata con una precisione di 0,61. Se cambiamo questo livello a 0,65 per provare:
Vediamo chiaramente che l'analisi è la stessa ma ora l'allarme non viene considerato confermato perché 0,61 è inferiore al valore di conferma configurato, 0,65.
Allo stesso modo se aumentiamo il livello di rilevamento a 0,63 non verrà neanche disegnato il riquadro sulla persona perché ritiene che non abbia il livello sufficiente per essere indicata come persona:
Oltre a questa immagine generica di prova, possiamo richiedere un'immagine della stessa installazione con il pulsante “Richiedi Immagine Installazione”. Vedremo che appare il VisorHTML da cui possiamo fare una richiesta di immagine, per esempio di un pircam. Con la particolarità che verrà memorizzata un'immagine analizzata (poiché abbiamo l'analitica attiva) ma anche un'immagine originale non analizzata, che possiamo usare per configurare con maggiore precisione i parametri con l'immagine dell'installazione. Dopo aver effettuato la richiesta premiamo “Carica Immagine Installazione” e scegliamo l'ultima immagine salvata nella directory dell'abbonato il cui nome termina con NonIA (l'immagine avrà un nome del tipo 2023.09.13.08.27.44.435.P1.Z3_NonIA.JPG).
2.3.11. Nuovi Codici VESTA
Quando il sistema rileva che i pannelli della famiglia Vesta stanno usando nuovi codici, si abilita il pulsante !!NUOVI CODICI VESTA!!:
Premiamo il pulsante per vedere i nuovi codici e le loro definizioni:
Possiamo Copiare Codici, per incollarli in un documento per registrarli nel nostro sistema, Annulla, col quale il pulsante di nuovi eventi e gli avvisi resteranno attivi, o “Non mostrare più fino a quando non ne appariranno di nuovi”, confermiamo di aver preso atto dei nuovi codici e l'avviso scompare.
Ge2.4. Allarmi
Gestione dei parametri relativi a Eventi e Allarmi degli apparecchi.
2.4.1. Azioni
Elenco delle azioni che possono essere assegnate a un allarme scattato nel programma Operatore, se gli eventi vengono inviati a questa applicazione. Per velocizzare il trattamento dell'allarme vengono assegnate azioni predefinite (disposizioni) che si definiscono in questa sezione:
Con il pulsante Nuovo prepariamo la modifica. Inseriamo l'azione desiderata e premiamo Salva. Se facciamo doppio clic nella tabella superiore possiamo modificare o Elimina azioni già esistenti.
2.4.2. Gateway
Gli eventi degli apparecchi possono essere inviati al software di controllo della CRA mediante protocolli propri di ogni programma. Ma gli eventi vengono codificati tramite codici standardizzati. I più conosciuti sono ContactID e SIA. In questa tabella possiamo personalizzare questi codici per adattarli allo standard o per sincronizzarli con i codici che il software di gestione CRA interpreta correttamente. Successivamente, ciascuno di questi codici può essere assegnato agli eventi che desideriamo inviare al software di CRA, per esempio in Allarmi (per eventi generici dell'apparecchio) o in Allarmi per Canale, per gestire gli eventi di ogni telecamera o canale.
In questa tabella compaiono tutti i codici con la loro descrizione. Facendo doppio clic su uno di essi possiamo modificarlo:
Modificare, il codice che viene inviato in Codice Manitou, modificare la Descrizione Allarme, che sarà il testo che apparirà come scelta nella definizione degli eventi.
Possiamo cancellare il codice con il pulsante Elimina.
Possiamo aggiungere un codice con la sua descrizione con il pulsante Nuovo.
2.4.3. Elenco
Gli eventi degli apparecchi possono essere inviati al software di CRA o al programma operatore, ma vengono anche registrati nel sistema AlarmSpace. In questo elenco è possibile consultare questi eventi per giorni:
2.4.4. Eventi DVR
Gli eventi degli apparecchi possono essere inviati al software di CRA o al programma operatore, ma vengono anche registrati nel sistema AlarmSpace. In questo elenco è possibile consultare, ordinare, filtrare ed esportare questi eventi:
Filtro per data nei menu a tendina Tra, e.
Applica filtro per Numero di abbonato, Numero di serie o Descrizione dell'apparecchio nel menu a tendina Rimuovi filtro.
Filtra per tipi di eventi in Tipo evento.
Con il pulsante Aggiorna ricalibriamo i dati per i filtri applicati.
I pulsanti a destra esportano i dati che in quel momento sono filtrati in CSV/Excel e in PDF.
Questo elenco può essere visualizzato anche dall'applicazione Operatore nella scheda Allarmi dal pulsante Elenco Eventi DVR.
Questo elenco contiene campi aggiuntivi nel caso includa dispositivi incendio analogici. Vengono mostrati il tipo di dispositivo, il Loop, Indirizzo, Cella, Riferimento, SubIndirizzo, Descrizione del Dispositivo, Descrizione della Zona e il Valore Analogico:
Allo stesso modo, questo elenco esteso viene esportato completamente in Excel e Pdf.
2.4.5. Programmazione Elenchi
Gli elenchi possono essere inviati periodicamente via email. Tramite questa sezione possiamo programmare diversi elenchi, a diverse ore e per diversi destinatari:
Nella tabella appaiono gli elenchi programmati. Doppio clic su uno di essi per modificarlo. Pulsante Nuovo per creare una nuova programmazione:
Configuriamo un nome per l'elenco, il Periodo (ogni quanto verrà inviato) in ore, l'ora di invio, l'email (email separate da “;”) a cui verrà inviato. Visualizziamo l'ora dell'ultimo elenco inviato e quella del prossimo invio e possiamo selezionare gli eventi che desideriamo includere nell'elenco:
Infine, possiamo attivare o disattivare l'invio con il Check “Attivo”.
2.4.6. Codici Intrusione
Quando si lavora con l'Operatore di AlarmSpace per trattare Allarmi di Intrusione, il significato dei codici ricevuti dai pannelli si definisce nelle tabelle presentate in questo punto.
P
Possiamo cambiare la descrizione dell'evento, segnare se è un evento che richiede utente invece che zona (aperture, chiusure…), il colore con cui apparirà l'evento (RGB convertito in decimale), in display selezioniamo se l'evento passerà per la schermata di controllo o se passerà direttamente allo storico, in priority
2.5. Configurazione
Configurazioni generali dell'intero sistema AlarmSpace.
2.5.1. Parametri Ricezione
Parametri delle comunicazioni con il software di ricezione degli eventi della centrale di allarme. Altri parametri usati genericamente dall'intera applicazione:
2.5.1.1. Parametri generali
Se si desidera inviare email in qualche evento, è necessario aver configurato un server SMTP per abilitare l'invio (consultare il vostro provider di posta elettronica). I parametri necessari sono:
SMTP USERNAME: nome utente dell'account di posta
SMTP SERVER: server SMTP
SMTP PASSWORD: password SMTP
SMTP FROM: indirizzo che apparirà come mittente nelle email inviate
ADMIN MAIL: indirizzo generico a cui verranno inviate le email di amministrazione
Le immagini e i video scaricati dall'applicazione vengono salvati localmente sulla macchina di AlarmSpace. In questa sezione definiamo i percorsi in cui vengono memorizzati:
PERCORSO SCREENSHOT CLIENT: archivio degli screenshot effettuati manualmente quando si visualizza una telecamera in tempo reale o una registrazione nel programma Operatore
PERCORSO VIDEO CLIENT: archivio dei video scaricati manualmente quando si visualizza una telecamera in tempo reale o una registrazione nel programma Operatore
PERCORSO VIDEO SERVER: archivio dei video scaricati automaticamente da AlarmSpace quando scatta un'allarme di un canale.
2.5.1.2. Comunicazioni con CRA
Le comunicazioni con il software di CRA si configurano da questa sezione.
TIPO RICEVITORE: modello di software utilizzato in CRA per la ricezione degli allarmi. Valori possibili: Manitou, SBN, Softguard o compatibili.
MANITOU ATTIVO: se la comunicazione è attiva. Se non selezionato, gli eventi non verranno inviati.
MANITOU TEMPLATE: indichiamo il template di codici che utilizzeremo per codificare gli eventi: SIA O CID (ContactID)
MANITOU PORT: porta TCP di ascolto del software di CRA
MANITOU SERVER: IP di ascolto del software di CRA
MANITOU LINE: linea identificativa di AlarmSpace come ricevitore. Alcuni software di CRA sono in grado di duplicare abbonati provenienti da ricevitori diversi
HEARTBEAT: periodo (in secondi) in cui viene inviato il segnale di battito o "sono vivo" che AlarmSpace manda al software di CRA nel formato adeguato per segnalare la corretta comunicazione.
CONVERTI IN AVI: con questa opzione attivata AlarmSpace tenterà di convertire tutti i video inviati al formato standard AVI
SEGNALI DISCONNESSIONE: numero di volte che viene inviato al software di CRA il messaggio di disconnessione di un apparecchio (con o senza ricezione di ACK/Conferma)
INVII RIPETUTI: numero di volte che si tenterà di reinviare ogni segnale se non si ricevono ACK/Conferme dal software di CRA
AX HUB PASSWORD: chiave per la sincronizzazione delle centrali AX HUB di HIKVISION per la ricezione dei video dalla centrale. Deve coincidere con quella programmata nella stessa centrale (vedi Configurazione centrale AXHUB -> Configurazioni speciali dell'AXHUB -> Registrazione EHome) Può essere personalizzata successivamente nella sezione Password di ciascuna centrale registrata.
IP PUBBLICO: per ricevere i video dalla centrale AXHUB AlarmSpace funziona come ricevitore/gateway, quindi dobbiamo indicare l'IP pubblico su cui aprire le porte 7660 e 8089. (vedi Configurazione centrale AXHUB -> Configurazioni iniziali in AlarmSpace)
2.5.1.3. Altri parametri
INTERVALLO SEQUENZA: intervallo di visualizzazione di un nuovo blocco di telecamere. Attualmente non in uso.
SERVICE CHECKDVR TIMEOUT: intervallo in secondi in cui verrà effettuato il controllo della connessione degli apparecchi.
TIMEOUT STATO ALLARME: tempo in minuti per cui non consideriamo nuovamente valida un'allarme se proviene dallo stesso apparecchio e canale
INTERVALLO SINCR. ORA: periodo di tempo in secondi in cui viene eseguita una sincronizzazione dell'ora degli apparecchi che lo consentono
SUONO ALLARME: suono emesso dal server di AlarmSpace ogni volta che viene inviato un allarme.
RICEVITORE ATTIVO: senza questo parametro attivo gli eventi non vengono inviati al software di CRA
SERVICE CHECK DISK SPACE: quantità di spazio libero sul disco del server di AlarmSpace prima di avvisare di poco spazio su disco.
RIAVVIA SERVIZIO SE OOM: riavviare il servizio di controllo degli apparecchi di AlarmSpace se si verifica un errore di esaurimento memoria.
2.5.2. Incorporare Licenze
Funzionalità che permette di incorporare nuove licenze per centrali AXHUB per consentire la ricezione dei video che generano. Se una centrale non è in questa lista non potrà registrarsi in AlarmSpace. Per nuove licenze contattare il servizio tecnico di ByDemes. Non usare senza indicazione espressa del personale qualificato di ByDemes.
2.5.3. Rinnovare Tabelle Master
Funzionalità che permette di rinnovare le tabelle di dati usate per varie funzioni da AlarmSpace. Fondamentalmente si tratta di aggiungere parametri che non sono nelle tabelle tramite file forniti dal personale di ByDemes. Non usare senza indicazione espressa del personale qualificato di ByDemes.
2.5.4. Configurazione Avanzata
Elenca tutti i parametri di configurazione di AlarmSpace. Permette la visualizzazione di parametri aggiunti in versioni future. Consente anche l'aggiornamento dei parametri tramite la modifica nella stessa tabella e il pulsante Salva.
Ogni parametro contiene la propria descrizione. Non usare senza indicazione espressa del personale qualificato di ByDemes.
Nome
Valore
Descrizione
ADMIN_MAIL
alarmspace@bydemes.com
Email Amministrazione. È quella che riceve errori e avvisi.
ALLOW_DELETE_VESTA_IN_BACKEND
false
Se vero elimina il pannello dal backend di Vesta quando il pannello viene cancellato in AlarmSpace
ALLOW_SERVICE_RESTART_ON_OOM
0
Permettiamo di riavviare il servizio in caso di errori di memoria insufficiente
APEXIS_SECONDS_BETWEEN_ALARMS
60
Secondi che passano tra la rilevazione di un allarme e la successiva
APEXIS_STATUS_RETRIEVAL_INTERVAL
2
Valore in secondi dell'intervallo di richieste di stato.
AVISOS_PASARELA_DESCONEXION_DVR
1
Numero di segnali inviati al gateway quando rileviamo la disconnessione di un DVR
CHECK_USE_CPU
1
Se è 1 riavvia il servizio se l'uso della CPU supera LIMIT_CPU_USAGE
COMPANY_EMAIL
alarmspace@bydemes.com
Email dell'azienda
COMPANY_NAME
ByDemes
Nome dell'azienda
CONVERT_2_AVI
1
Convertire i file di allarme tramite gateway in formato avi prima di inviarli
DAYS_PRESERVE_CERTIFICATES
30
Tempo di conservazione dei certificati automatici in giorni
DAYS_PRESERVE_VIDEOS
30
I file multimediali verranno cancellati dopo questi giorni dalla loro creazione.
DISABLE_CERTS_AUT_SERVICE
false
Disabilita il servizio di generazione e invio dei certificati automatici
DISABLE_FIRE_SERVICE
false
Non esegue il processo di controllo degli apparecchi antincendio
DISABLE_VTO_SERVICE
false
Non esegue il processo di controllo dei videocitofoni
EHOME_KEY
12345678
Password generica per la connessione delle centrali AXHUB
FFMPEG_PROGRAM_FILE
C:\Program Files (x86)\ByDemes\AlarmSpace\utils\ffmpeg.exe
Convertire i file di allarme tramite gateway in formato avi prima di inviarli
FORCE_MAINSTREAM_FIRST
false
Mostra Stream Principale di default in Operatore
FUEGO_ANALOG_LINEA
17
Linea del Ricevitore per l'invio a Manitou di eventi di incendio analogico
FUEGO_ANALOG_PLANTILLA
HONA
Template che verrà utilizzato nell'EventType di Manitou per eventi di incendio analogico
INTERVALO_SECUENCIA
30
Tempo che trascorre tra ogni blocco di sequenze di telecamere nel visore
IP_SEARCH_EVENT_AS_CAM_DISCONNECTION
true
Autorizza l'evento DH_IPSEARCH_EVENT_EX come disconnessione di telecamera
LIMIT_CPU_USAGE
80
Percentuale di utilizzo CPU oltre la quale viene riavviato il servizio dei registratori
LIMIT_FREE_MEMORY
20
Percentuale di memoria libera oltre la quale viene riavviato il servizio dei registratori
LOGS_DVRSERVICE_PRESERVE
180
Giorni massimi di conservazione dei log del servizio di controllo apparecchi
MANITOU_ACTIVE
1
Se VALORE = 1 il sistema diventerà un proxy per Manitou
MANITOU_LINE
1
Campo extra da inviare nel frame del gateway. Applicabile a Manitou.
MANITOU_PLANTILLA
SIA
Template che verrà utilizzato nell'EventType di Manitou
MANITOU_PORT
23505
Porta dell'Host Manitou
MANITOU_RETRIES
3
Numero di tentativi di invio al Software di CRA
MANITOU_SERVER
192.168.0.2
Indirizzo dell'Host Manitou
MAX_AB_FILES_SIZE
200
Dimensione massima consentita per abbonato
MAX_FILES_SIZE
1000
Dimensione massima dei file archiviati
OPTIMIZE_FOR_VESTA
false
Ottimizza per VESTA. Attenzione i servizi di altri dispositivi non funzioneranno.
P2P_PROXY_LISTEN_PORT
7000
Porta socket su cui il servizio P2P è in ascolto
PERIODICAL_DVRSERVICE_RESTART
0
Reset Periodico Servizio DVR
PERIOD_NOTIFICATIONS
10
Tempo di ripetizione dei messaggi Telegram
PUBLIC_IP
IP Pubblico per la ricezione degli eventi della centrale AXHUB
RECEPTORA_ACTIVA
1
Consente di ricevere allarmi dal programma di ricezione video
RECEPTORA_HEARTBEAT
60
Numero di secondi
RECEPTORA_HEARTBEAT_LAST_KO_TIME
Ultima volta che abbiamo rilevato il ricevitore KO
RECEPTORA_HEARTBEAT_LAST_OK_TIME
2017-01-14 18:01:26
Ultima volta che abbiamo rilevato il ricevitore OK
RECEPTORA_HEARTBEAT_STATUS
OK
Valori OK-KO
RUTA_CAPTURAS_CLIENTE
C:\AlarmSpace2Shared\Fotos
Percorso principale in cui vengono salvati gli screenshot dei video acquisiti dal programma client
RUTA_VIDEOS_CLIENTE
C:\AlarmSpace2Shared\Videos
Percorso principale in cui vengono salvati i video acquisiti dal programma client
RUTA_VIDEOS_SERVIDOR
C:\AlarmSpace2Shared\Servidor
Percorso principale in cui vengono salvati i video dei DVR
SDK_VENUS
1
SERVER_ADDRESS
192.168.1.21:8003
Indirizzo del webService
SERVICE_CHECKDVR_TIMEOUT
30
Secondi che il Servizio lascia passare per rivedere la lista dei DVR
SERVICE_CHECK_DISK_SPACE
10
Valore in percentuale di spazio che deve rimanere libero prima di mostrare un avviso
SERVICE_SYNCRDVR_TIMEOUT
3600
Tempo per sincronizzare gli orari
SERVICIO_GC_TIMER
10
Secondi tra le raccolte di memoria da parte del GarbageCollector
SHOW_PROTOCOL_CODIFICATION
false
Mostra lo standard utilizzato per i codici degli eventi di intrusione
SHOW_PSW_DVR_LIST
false
SMTP_FROM
alarmspace@bydemes.com
Mostra la colonna password decodificata nel controllo DVR
SMTP_PASSWORD
xxxxxxxxxxx
SMTP_SERVER
smtp.office365.com
SMTP_USERNAME
alarmspace@bydemes.com
SMTP_USE_SSL
true
Usa crittografia SSL nell'invio delle email via SMTP
SUONO_ALLARME
alarm_2.wav
File audio che suonerà alla ricezione di un allarme dal client. Deve trovarsi all'interno di AppPath+CartellaWav
TELEGRAM_TOKEN
Token Bot Telegram usato per le notifiche Telegram
TIEMPO_DESCONEXION_CAMARA
30
Tempo che il sistema attende per confermare la disconnessione di una telecamera
TIEMPO_DESCONEXION_DVR
135
Tempo che il sistema attende per confermare la disconnessione di un DVR
TIME_FIND_RECORDINGS
120
Minuti in cui cercheremo registrazioni per il certificato automatico completo
TIMEOUT_ALARM_STATUS
1
Tempo in minuti che permettiamo al servizio di ignorare un allarme in un canale se non è cambiato lo stato attivo dalla prima volta che è stato elaborato l'allarme.
TIME_ALARMS_CLOSING
0
Minuti dopo i quali un allarme verrà chiuso automaticamente (0 per non chiudere)
TIPO_RECEPTORA
0
0 = Manitou, 1 = SBN
UPLOAD_ALARM_COLOSO_EVOLUTION_PORT
55550
USE_MANITOU
0
Se VALORE = 1 il sistema diventerà un proxy per Manitou
2.5.5. Pannello di Controllo
Il Pannello di Controllo mostra lo stato dei servizi di AlarmSpace e permette di riavviarli, fermarli, disabilitarli e riabilitarli:
Se un servizio viene disabilitato, smetterà di funzionare e non verrà riavviato in nessun momento (nemmeno al riavvio del server). L'unico modo per riavviarlo è riabilitare il servizio.
NOTA IMPORTANTE: usare questo modulo con cautela e solo se si è sicuri delle conseguenze. Un uso improprio di questo modulo può comportare un malfunzionamento globale del software AlarmSpace.
2.5.6. Visore di Log
I vari servizi di AlarmSpace generano diversi log. Questo strumento permette di visualizzare tutti questi log in tempo reale. Basta selezionare nel menu a tendina il servizio da monitorare e verrà aggiornato il log corrispondente:
2.5.7. Certificati Aautomatici
Parametri generali di configurazione dei certificati automatici:
Nome
Valore
Descrizione
DAYS_PRESERVE_CERTIFICATES
30
Tempo di conservazione dei certificati automatici in giorni
DISABLE_CERTS_AUT_SERVICE
false
Disabilita il servizio di generazione e invio dei certificati automatici
TIME_FIND_RECORDINGS
120
Minuti in cui cercheremo registrazioni per il certificato automatico completo
2.5.8. Istanze P2P Dahua
Permette di definire diverse istanze dei servizi P2P Dahua di AlarmSpace per parallelizzare il processamento. Le istanze possono essere eseguite sulla stessa macchina del server o su qualsiasi macchina della rete LAN.
Per avviare una nuova istanza utilizziamo il pulsante “Nuovo”. Compiliamo i parametri di IP (l'IP privato della macchina su cui verrà eseguito il servizio), porta (la porta che il servizio utilizzerà), se è attivo o meno, e il tipo di P2P (“bydemes” per apparecchi Dahua con firmware ByDemes e “dahua” per quelli con firmware originale Dahua). Poi salviamo e il sistema si occuperà di avviare il nuovo servizio e di bilanciare equamente gli apparecchi tra i vari servizi parallelizzati. Bisogna considerare che se il servizio deve essere eseguito su un'istanza diversa dal Server di AlarmSpace, è necessario installare manualmente il software “AlarmSpace2 P2P Services Installer”.
2.6. Copie di Sicurezza
Gestione delle importazioni ed esportazioni dei dati del database.
2.6.1. Importa/Esporta
Esporta in un file il contenuto del database. Il file permette il recupero totale dei dati del database in un sistema nuovo. Selezioniamo la cartella di destinazione con il pulsante con i tre punti e avviamo il processo:
Viene generato il file di backup nella directory selezionata.
Se scegliamo la scheda Importa, recuperiamo i dati dal file selezionato e li importiamo nell'installazione corrente di AlarmSpace.
NOTA IMPORTANTE: L'importazione dei dati da un file di backup elimina i dati presenti nel database e li sostituisce con i dati del backup. Usare questa funzionalità solo in caso di perdita importante di dati e tenendo presente che i dati aggiunti successivamente andranno persi.
2.6.2. Configurare
Le copie di sicurezza del database possono essere eseguite periodicamente tramite questo modulo:
In questo modulo scegliamo dove salvare le copie, dobbiamo “Attivare Programmazione Periodica”, scegliamo ogni quanto tempo eseguirle e selezioniamo la data di inizio delle copie. Possiamo anche eliminare copie anteriori a un numero di giorni selezionato, per evitare problemi di occupazione disco.
Possiamo selezionare le tabelle da includere nella copia. A questo proposito è importante sapere che AlarmSpace crea tabelle per date affinché le tabelle del database non crescano indiscriminatamente. Quando una tabella raggiunge un limite, viene creata una nuova tabella e la vecchia viene rinominata. Possiamo scegliere di non copiare queste tabelle vecchie, la copia sarà più leggera e avremo comunque tutti i dati salvati. Per non copiare le tabelle vecchie dobbiamo togliere il check dai punti “all” e “old_tables":
2.6.3. Pulizia
Per ridurre il volume del database possiamo pulirlo con questa nuova funzionalità. Consiste nell'eliminare tabelle vecchie di cui non abbiamo più bisogno (e che possiamo avere in backup antecedenti). Riconosceremo le tabelle vecchie perché viene aggiunta una numerazione. Così, per esempio la tabella alarms genera tabelle vecchie della forma alarms_0000000001, alarms_0000000002, … Queste tabelle numerate possono essere eliminate senza influire sul corretto funzionamento del programma.
2.7. Lingue
Permette il cambio della lingua della piattaforma AlarmSpace. Al momento sono disponibili le seguenti lingue:
Dopo aver cambiato lingua verrà richiesto di riavviare il Server per aggiornare le modifiche.
2.8. Aiuto
Nella sezione aiuto troviamo informazioni sulla versione e sulle licenze di AlarmSpace e diversi documenti di supporto disponibili per la piattaforma. Possiamo anche verificare se sono disponibili aggiornamenti della versione della piattaforma AlarmSpace:
3. Modulo Operatore
Modulo di visualizzazione delle telecamere in tempo reale, visualizzazione e download delle registrazioni e gestione degli allarmi. Questo modulo agisce come client del modulo Server, pertanto può essere installato su più macchine che si connetteranno alla macchina server. Può essere utilizzato contemporaneamente da più operatori.
3.1. Login
Per accedere al modulo Operatore dobbiamo fornire un utente AlarmSpace valido, di qualsiasi livello.
L'utente operatore di default ha password 12345. È possibile cambiarla e creare più utenti operatori dal Server di AlarmSpace nel menu Utenti
Possiamo usare il Auto Login che, al prossimo avvio del programma Operatore su questa macchina compilerà i campi Utente e Password con gli ultimi valori utilizzati, in modo che non sarà necessario inserire i dati di utente e password per accedere rapidamente all'applicazione. Per annullare l'AutoLogin è necessario avviare l'Operatore con il parametro STOPAUTO.
Si può anche accedere all'Operatore fornendo utente e password e un abbonato specifico tramite riga di comando:
"C:\Program Files\ByDemes\AlarmSpace2 Client Module\AppOperador.exe" -user operador -pwd 12345 -ab 1234
Questa istruzione avvia il modulo Operatore con l'utente “operador”, con password “12345” e solo con le telecamere dell'abbonato “1234”. Possiamo usare solo alcuni dei parametri, per esempio se non forniamo il parametro -ab si aprirà con tutti gli apparecchi assegnati all'utente.
Utilizzando il parametro da riga di comando -cert l'Operatore non si aprirà, genererà solo al volo un certificato delle telecamere di un abbonato. Perché questa opzione funzioni dobbiamo aggiungere anche i parametri già menzionati -user e -pwd per convalidare l'utente di accesso. Se usiamo il parametro -ab genererà il certificato di quell'abbonato, altrimenti chiederà di inserire il numero di abbonato:
Possiamo usare il parametro -cert senza argomenti o indicare subito il percorso in cui verrà salvato il certificato. Se non viene fornito il percorso verrà salvato nella cartella assegnata al gruppo a cui appartiene l'apparecchio o, se non ha gruppo assegnato, nel percorso predefinito (es. "C:\Program Files\ByDemes\AlarmSpace2 Client Module\AutoCerts"). Nel certificato possono anche essere elencate le registrazioni di ciascun canale, ciò si ottiene aggiungendo il parametro -minFindRecord XXX, che indica i minuti di registrazioni che vogliamo cercare. Un esempio semplice di riga di comando per generare un certificato al volo:
"C:\Program Files\ByDemes\AlarmSpace2 Client Module\AppOperador.exe" -cert -user operador -pwd 12345 -ab 1234
E un esempio fissando il percorso del certificato in C:\CertificadosDVR\DVR1234 e cercando 120 minuti di registrazioni:
"C:\Program Files\ByDemes\AlarmSpace2 Client Module\AppOperador.exe" -cert C:\CertificadosDVR\DVR1234 -user operador -pwd 12345 -ab 1234 -minFindRecord 120
Il modulo Operatore mostra nella finestra di accesso la versione di Operatore in esecuzione. È consigliabile che questa versione corrisponda a quella in esecuzione sul server di AlarmSpace, altrimenti alcune funzionalità potrebbero non funzionare correttamente.
La prima volta che avviamo un Operatore è necessario configurare l'indirizzo del server (per informare l'Operatore su dove connettersi). Questo si fa tramite il pulsante Configurazione:
Qui dobbiamo inserire l'IP del Server di AlarmSpace, seguito da due punti (:) e dalla porta 8003 (di default, può essere modificata nella configurazione del server). Se la comunicazione è corretta dopo Accettare compare la conferma:
Se fallisce viene mostrato e di conseguenza non potremo lavorare correttamente con l'Operatore fino a quando non risolviamo il problema:
Bisogna inserire correttamente l'IP del server e la porta indicata. Se il problema persiste contattare il personale tecnico di ByDemes.
3.2. Tempo Reale
Attraverso la scheda Tempo Reale visualizziamo le telecamere in tempo reale. È possibile attivare più telecamere contemporaneamente dallo stesso registratore o da diversi.
Nel pannello a sinistra appare un pannello con diverse schede.
Nella scheda DVR appare l'elenco di tutti gli apparecchi con la possibilità di espandere le telecamere di ciascun apparecchio, solo gli apparecchi/telecamere assegnati all'utente in Modulo Server -> DVR -> DVR per Utente
La lista è fatta per descrizione dell'apparecchio. Con il pulsante Elenca DVR per Abbonato vediamo la lista per numero di abbonato. Premendolo nuovamente torniamo a vedere gli apparecchi per descrizione.
Con doppio clic su una telecamera la visualizziamo in tempo reale. Con doppio clic su un registratore si visualizzano tutte le telecamere dell'apparecchio.
Se selezioniamo una delle visualizzazioni ci appaiono opzioni disponibili su ciò che stiamo visualizzando:
In scarichiamo il video che stiamo visualizzando.
In facciamo uno screenshot dell'immagine in quel momento.
In ascoltiamo l'audio dell'apparecchio se ha tale opzione.
In attiviamo il microfono per parlare con l'apparecchio.
In troviamo la funzione “Instant Replay”, riproduce la registrazione della telecamera 5 minuti prima
In facciamo uno zoom di qualsiasi parte della visualizzazione della telecamera, selezionata con il mouse.
In puliamo lo schermo e smettiamo di visualizzare la telecamera.
Nella parte inferiore abbiamo l'opzione di pulire tutte le telecamere che stiamo visualizzando e di ricaricare gli apparecchi dell'utente:
Con il tasto destro su un registratore appare un menu contestuale con diverse opzioni:
Attiva Stream Principale passa la visualizzazione della telecamera alla modalità con maggiore risoluzione chiamata Stream Principale
Attiva Substream passa la visualizzazione alla modalità a risoluzione ridotta Substream, permettendo di non sovraccaricare il canale di comunicazione del client e di AlarmSpace
Gestisci Relè ci apre le uscite relè disponibili nell'apparecchio e permette di attivarle e disattivarle:
Selezioniamo lo stato dei relè che desideriamo e premiamo il pulsante Modifica Stato Relè.
Certificato Telecamere ci realizza una cattura dello stato di tutte le telecamere dell'impianto che può funzionare come certificato di installazione o verifica. Ci chiede in quale cartella salvare il certificato e le telecamere che vogliamo catturare (nel caso alcuni canali non siano utilizzati, per default tutti i canali del DVR). Inoltre, possiamo aggiungere un commento manualmente nel certificato:
Se il certificato è stato generato correttamente vedremo la conferma:
E otterremo il certificato nel percorso indicato:
Il logo è sostituibile con un .bmp di risoluzione simile a quello che abbiamo in C:\Program Files\ByDemes\AlarmSpace2\LogoCert\LogoClient.bmp. Per cambiarlo sostituiamo il file LogoClient.bmp con il nuovo .bmp con lo stesso nome.
Il certificato mostra anche gli eventi che l'impianto ha avuto nelle ultime 24 ore, per vedere ad esempio le prove eseguite in fase di installazione o manutenzione:
“Certificato Completo di Telecamere” genera un certificato esattamente uguale al precedente, ma include un elenco completo delle varie registrazioni di tutte le telecamere attive dell'ultimo mese:
“Visualizzatore Telecamere” apre l’applicazione Visualizzatore Telecamere, che mostra la telecamera selezionata e una registrazione di 30 secondi prima.
La scheda PTZ permette diverse opzioni sulla telecamera qualora questa sia regolabile e motorizzata:
Step/Speed regola il passo dei movimenti, più è alto più rapido sarà il movimento.
Con le frecce muoviamo la telecamera nelle varie direzioni.
Con Zoom ingrandiamo o riduciamo l’immagine.
Con Focus avviciniamo o allontaniamo il punto di messa a fuoco della telecamera.
Con IRIS apriamo o chiudiamo l’iride della telecamera per regolare la quantità di luce percepita.
La scheda Preimpostato permette di eseguire le varie azioni che l’impianto ha definite nei suoi preset:
Scegliere il numero di Preimpostato e premere Esegui.
La scheda Filter applica filtri agli impianti visualizzati nella scheda DVR. Possiamo filtrare applicando un Filtro Generale con il quale filtri per Tipo DVR (ColosoEvo, Dahua, Hivision, HyundaiNextGen...), per Tipo di connessione, tipo di connessione preferita: diretta o P2P e per Gruppo: mostrerà solo gli impianti che hanno assegnato quel gruppo in Modulo Server -> DVR -> Lista -> Dati Generali.
In questo caso verrebbero mostrati solo gli impianti del GRUPPO 1. Notare che quando è applicato un filtro appare una (F) accanto al titolo Filter, per avere chiaro che non vengono mostrati tutti gli impianti assegnati all'utente ma solo quelli consentiti dal filtro selezionato.
3.2.1. Antincendio
Quando l'impianto è del tipo Centrale Incendio convenzionale, facendo doppio clic appare questa finestra:
Vediamo tutte le zone della centrale, con gli allarmi e i guasti attivi in ciascuna. Se passiamo sopra una zona ci indica l’allarme attuale, la temperatura della centrale, la tensione di ingresso rete e di uscita ausiliaria, la tensione della batteria e la tensione della zona stessa. Mostra anche uno storico degli ultimi eventi della zona.
Distingue tra allarme da rivelatore e da pulsante e guasto per cortocircuito e per circuito aperto.
Vediamo lo stato del buzzer interno, dei guasti del sistema e delle sirene, con i loro storici. Inoltre, vediamo uno storico generale con tutti gli eventi recenti e possiamo silenziare da remoto il buzzer interno della centrale.
Con il tasto destro sull’impianto appare l’opzione Generare Certificato, che crea un certificato con gli stati e le tensioni dell'intera centrale così come dei grafici con l’evoluzione temporale degli stati in cui è stata la centrale nel periodo selezionato.
3.2.2. Videocitofoni
Quando viene effettuata una chiamata da un videocitofono correttamente configurato nel modulo server per inviare la chiamata all’Operatore, appare una schermata pop-up come questa mentre suona un avviso sonoro:
In essa vediamo la telecamera del VTO. Successivamente, avviamo la conversazione con il tasto Avvia Conversazione, possiamo Aprire Porta, Aprire Seconda Porta, Fermare Campanello.
La opzione Rilascia Chiamata si usa se questo Operatore non può rispondere alla chiamata in quel momento, anche se l’ha presa; la può rilasciare e apparirà nuovamente in tutti gli operatori aperti, permettendo ad un altro Operatore di prenderla. Infine, per terminare la chiamata possiamo usare Termina Conversazione (non chiude la finestra) o Chiudi Finestra, che termina e chiude la finestra simultaneamente.
Se ci sono più chiamate contemporaneamente, apparirà la prima e quando viene chiusa apparirà la successiva. In caso ci siano più operatori attivi, la prima chiamata apparirà su tutti gli operatori e quando uno inizia la conversazione la successiva apparirà negli altri operatori, in modo che con più operatori si possano gestire più chiamate contemporaneamente.
3.2.3. Antincendio Analogico
Quando il tipo di impianto è “Honeywell Analogico”, appare la seguente schermata:
Abbiamo una visione generale della centrale. Se passiamo sopra le icone compare lo storico di ciascun dispositivo. In Storico Generale uno storico generale. Nella parte sinistra possiamo fare interrogazioni dei dispositivi. Se non completiamo alcun dato e premiamo il tasto consulta ci restituirà tutta la configurazione della centrale. Se nel menu a tendina del lato configurazione scegliamo ad esempio i dispositivi In Test ci restituirà solo i dispositivi che sono in test. Se scegliamo un Loop, un Tipo e mettiamo un indirizzo, ci restituisce informazioni più precise del dispositivo in questione. Se mettiamo una zona (e cancelliamo l’indirizzo, che ha priorità) ci restituisce informazioni del dispositivo che abbiamo in quella zona. Con il tasto destro sul pulsante consulta appare (previa password di amministratore) un menu con opzioni bidirezionali:
Possiamo annullare zone, metterle in test e riportarle allo stato normale. Inoltre con il tasto destro sull’icona di Guasto Sistema possiamo riarmare la centrale:
Se facciamo clic con il tasto destro sul dispositivo appare un menu in cui possiamo generare un pdf con tutta la configurazione della centrale:
3.3. Video
Attraverso la scheda video cerchiamo registrazioni del canale selezionato filtrando per vari criteri:
Filtriamo per le date desiderate e per il tipo di evento che ha provocato la registrazione del file video: tutti, per allarmi esterni, per rilevazione movimento, per qualsiasi allarme o per diversi con interrogazioni.
Con il pulsante Consultare ci appaiono a destra tutte le registrazioni disponibili secondo i filtri selezionati:
Doppio clic su una delle registrazioni elencate e ci riproduce il video associato:
Durante la riproduzione abbiamo diverse opzioni:
pausa e riprendi la riproduzione.
fermare totalmente la riproduzione, lo schermo rimane nero.
avanzamento/riavvolgimento veloce/lento e per fotogrammi.
scaricare un video di ciò che si sta visualizzando.
catturare lo schermo in un'immagine di ciò che si sta visualizzando in quel momento.
barra di selezione del tempo, ci porta esattamente al secondo desiderato del video. Possiamo scaricare a partire da quel secondo.
Nella scheda Catture possiamo visualizzare le catture di immagini che abbiamo memorizzato localmente nell'impianto, nel percorso che abbiamo programmato in Modulo Server -> Configurazione -> Parametri Ricevente -> Parametri generali (in PERCORSO CATTURE CLIENT):
3.4. Allarmi
La scheda Allarmi si usa per gestire gli allarmi ricevuti dagli impianti. Gli eventi degli impianti possono essere inviati al software di CRA se sono programmati come Inviare Allarmi tramite gateway o possono essere inviati all’Operatore se è marcata l’opzione Inviare Allarmi a verifica video.
In quest’ultimo caso gli allarmi appaiono nel modulo allarmi di tutti gli operatori i cui utenti hanno assegnato l’impianto:
Selezioniamo l’allarme di Allarmi Attivi. Se ha video associati possiamo riprodurli: se ha video pre-allarme e/o video post-allarme li visualizziamo selezionando la casella corrispondente. Possiamo mettere in pausa la riproduzione, riprenderla, fermarla totalmente, avanzare più velocemente, tornare indietro e fare una cattura dello schermo in qualsiasi momento. Mostra anche una cattura del momento dell’allarme in Cattura dell’allarme.
Una volta selezionata premiamo il pulsante Elabora Allarme, vedremo che ci porta alla scheda di Tempo Reale per visualizzare la telecamera in diretta. Torniamo alla scheda Allarmi e selezioniamo un’azione associata al trattamento dell’allarme che apparirà nel menu a tendina Azione. Le azioni di questo menu si creano in Server di AlarmSpace -> Allarmi -> Azioni. Per associare l’azione all’allarme premiamo il pulsante Salva Azione. Inseriamo un commento nello spazio riservato a ciò (sotto Elabora Allarme). Infine elaboriamo l’evento con il pulsante Elabora Allarme.
Nel pulsante Elenco Eventi DVR, ci appare l’elenco degli eventi degli impianti di AlarmSpace, con possibilità di filtrare per diversi criteri ed esportare in excel/CSV e PDF. Per maggiori dettagli vedere Modulo Server -> Allarmi -> Eventi DVRs.
3.4.1. Allarmi Intrusione
Il modulo Allarmi dell’Operatore ora è anche in grado di ricevere allarmi di intrusione dalle centrali Vesta. Perché vengano ricevuti nell’Operatore bisogna impostare nella Configurazione il gateway VESTA, nella sezione ComputerProtocol (Protocollo di uscita) il tipo OPERATORE:
Una volta configurato, vediamo che gli eventi dei pannelli di intrusione appaiono nell’Operatore:
Li trattiamo allo stesso modo del caso precedente, aggiungendo un’azione e salvandola e inserendo un commento. Al momento del salvataggio possiamo salvare solo l’evento che stiamo processando o Chiudi Tutti Abbonato per salvare tutti gli eventi dell’abbonato. Nell’Operatore possiamo anche vedere il Elenco Eventi DVR
Eventi DVRs, che include anche gli eventi di intrusione ed entrare nella manutenzione di Abbonati INTRUSIONE.
Gli eventi possono essere configurati con diversi colori, a seconda del grado di importanza che vogliamo assegnare, e possono essere ordinati per priorità. Si può anche scegliere quali eventi passano a schermo o vanno direttamente nello storico.
Nella parte superiore destra vediamo i dati assegnati all’abbonato (nome, indirizzo, località, provincia, telefono e email).
Premendo il pulsante Contatti vediamo i contatti assegnati all’abbonato (nome, telefono, email), ordinati per il Ordine che abbiamo stabilito in Dati Abbonati:
In Stati vediamo gli stati disponibili dell’Abbonato:
E in Zone, le zone rilevate nel pannello:
Se c’è un evento immagine mostra la prima immagine catturata:
e con il tasto riproduci possiamo visualizzare tutto il video ed eseguire azioni bidirezionali:
4. Modulo ActiveX
Il modulo ActiveX è un’applicazione che permette di visualizzare telecamere in tempo reale e registrazioni attraverso Internet Explorer o browser compatibili integrati in bObject di software di CRA come Manitou, SBN e Softguard.
4.1. Comandi Gateway
L’attuale “GATEWAY ACTIVEX GENERICO” di Alarmspace V2, include un server web che rimane in “ascolto” sulla porta 8003 (in poi).
Cerca (all’installazione) la prima porta libera partendo da 8003.
Questa porta può essere modificata in un file di testo configuracion.dat all’interno della cartella di installazione e riavviando il servizio.
(Deve essere aperta tra le macchine degli operatori e la macchina che esegue AlarmspaceV2). È inoltre importante che l’IP presente in questo file (nelle prime 4 righe) corrisponda con l’IP del Server di AlarmSpace (nell’esempio 192.168.X.XXX):
server=192.168.X.XXX;database=bydemesvideo;User Id=bydemesvideo; password=06851f3848543ea; port=3350; Persist Security Info=True
192.168.X.XXX:8003
192.168.X.XXX:9000
192.168.X.XXX:10003
Dopodiché, si può utilizzare la chiamata al sito web e i comandi mostrati di seguito con il seguente sistema:
http://[IP_macchina_alarmspace]:8003/bydemes.html?address=[IP_macchina_alarmspace]&port=8003&subscriber=9 999&channel=4&channel_source=main
Essendo subscriber il numero di abbonato configurato in Alarmspace V2, in questo esempio si connetterebbe solo al DVR dell’abbonato 9999 e mostrerebbe il canale 4 in stream principale live
Parametrizzabile secondo la seguente tabella di comandi:
channel= numero di canale per la visualizzazione in diretta, inizia da 1.
Opzione, se l’impianto ha CANALE “0”
Se nel numero di canale si scrive 0 il sistema interpreterà che si vuole usare il "Canale 0" accompagnato dai parametri (“multiplay_type” e “multiplay_channel”)
multiplay_type=<n> dove <n> è 4, 8, 9, 16. Cioè il numero di canali.
multiplay_channel=<n> dove <n> è il primo canale che verrà mostrato nella “griglia”.
(Questa opzione dipende dal registratore, alcuni accettano solo CH0 e non comprendono il resto dei comandi)
channel_source=main | sub. Per selezionare lo stream della connessione mainstream o substream. Di default è "sub".
channel_save_video= Se è a 1 all’avvio della connessione inizierà a salvare il video. Il pulsante di salvataggio video rimarrà rosso affinché l’operatore possa fermarlo.
channel_save_image= Se è a 1 fa una cattura dello schermo all’avvio della sessione.
prealarm_channel= numero di canale da selezionare nelle registrazioni.
prealarm_save_video=-secondi/-secondi. Intervallo di secondi da contare dal momento “ora”. Cioè, se metti -20/-5 e ora sono le 10:32:40, il video salvato andrà dalle 10:32:20 alle 10:32:35.
prealarm_view_video=-secondi/-secondi.
Intervallo di secondi da contare dal momento “ora”. Cioè, se si scrive -20/-5 e ora sono le 10:32:40, il video andrà dalle 10:32:20 alle 10:32:35.
Usare questa opzione per mostrare l’anteprima della preallarme nella finestra di destra invece di scaricarla. È compatibile con la precedente prealarm_save_video. Se si usano entrambe, verrà visualizzata e scaricata.
È molto importante che il DVR stia registrando e sia “in orario” con Alarmspace, altrimenti potrebbe non trovare i video registrati richiesti come preallarme; si raccomanda l’opzione NTP per sincronizzare l’orario e richiedere al registratore, per esempio -60/5 (un minuto prima dell’allarme)
Si possono mettere tutte le opzioni contemporaneamente:
esempio: port=3500&subscriber=9999&channel=4&channel_source=main&channel_save_image=1&channel_save_video=1&p realarm_channel=8&prealarm_save_video=-20/0
Con questo il sistema si connetterà al canale 4, del DVR dell’abbonato 9999, in mainstream, farà una cattura dello schermo e contemporaneamente inizierà a salvare video in tempo reale, successivamente richiederà la registrazione del canale 8 da 20 secondi prima di ora e la salverà
Si possono aggiungere altri comandi tramite & e non devono esserci spazi vuoti
Inoltre, nell’ActiveX degli operatori troveranno:
Un pulsante per attivare le uscite relè del dvr. Un pulsante per attivare l’audio del dvr.
Un pulsante per attivare il sistema di parla-ascolta bidirezionale.
Un pulsante per fare Replay nel caso sia stata richiesta una preallarme. Appare solo se è stata richiesta una preallarme con i parametri.
Riproduce il momento dell’allarme finché non viene richiesta un’altra preallarme e finché la registrazione è presente sul disco del DVR.
L’operatore può con i pulsanti di ricerca visualizzare registrazioni di altre telecamere e se preme Replay rivede la preallarme
Dei pulsanti per selezionare registrazioni audio memorizzate nel PC che possono essere inviate al DVR per essere udite tramite gli altoparlanti amplificati collegati al DVR nell’impianto
Questi file audio devono essere wav a 16 bit 8Khz e Mono; ne sono forniti alcuni di esempio
Non consigliamo che siano eccessivamente grandi poiché durante la riproduzione il browser potrebbe bloccarsi
Oltre ai pulsanti per registrare video e fare foto sia nella parte di visione live sia nella visione delle registrazioni
In tempo reale possiamo selezionare telecamera e tipo di stream, nonché controllare i dome selezionando anche la velocità di controllo
In riproduzione possiamo selezionare il canale, la data e l’ora e premere GO per passare a riprodurre il momento
E i controlli sulla registrazione
4.2. Nuovi Comandi
NUOVI COMANDI
dvr_name=nome. Si può identificare un impianto per il nome assegnato. Permette di distinguere tra due registratori con lo stesso numero di abbonato.
sincPlaybackChannel=1 | 0. Permette di cambiare la vista del video registrato al canale che cambiamo nella vista in diretta, il tempo di visualizzazione sarà quello scelto in prealarm_view_video.
fire_subscriber= Numero di abbonato assegnato a una centrale antincendio. Apparirà la visualizzazione dello stato della centrale e potremo interagire con essa. Combinato con i comandi DVR, permette di visualizzare le telecamere simultaneamente.
vto_subscriber= Numero di abbonato assegnato a un videocitofono (VTO). Appare la schermata di controllo del VTO, visualizziamo la telecamera, possiamo conversare e aprire porte. Combinato con comandi DVR, permette di visualizzare telecamere aggiuntive.
Il nuovo pulsante ‘?’ mostra una tabella con le telecamere ordinate per ultima rilevazione di movimento. Così possiamo avere un orientamento del percorso rilevato:
5. Configurazione gateway VESTA
5.1. Introduzione
5.1.1. Benvenuti
La centrale di intrusione Climax VESTA può inviare gli eventi generati in diversi formati. AlarmSpace ha ampliato le sue capacità per ricevere questi eventi, elaborarli e generare nuovi segnali di uscita adattati ai protocolli dei principali software di ricezione attualmente nel nostro paese (Manitou, SBN, Softguard e compatibili).
Inoltre, lo stesso AlarmSpace effettua un controllo del polling programmabile e ci offre l’opzione di disattivare abbonati (non vengono inviati al software di CRA) e di cambiare i tempi di polling. Inoltre possiamo monitorare gli eventi ricevuti in tempo reale.
Il sistema di ricezione offre una configurazione ad alta disponibilità mediante un cluster di due macchine (principale e backup) che riducono a livelli molto bassi la possibilità di perdere eventi o subire ritardi importanti.
5.2. Programmazione Centrale VESTA
Configurazione Rapida di CRA (Centrale ricevente di allarmi in un pannello VESTA)
Passo 1: Accedi all’APP o WEB SmartHomeSec come installatore
Passo 2: Accedi alla sezione IMPOSTAZIONI -> REPORT
Passo 3: Aggiungi una nuova URL e assegna il GRUPPO 2
Passo 4: Aggiungi nella URL: ip://ABBONATO@IP:PORTA/MAN
Lo schema di programmazione consigliato per la corretta ricezione degli eventi della Centrale VESTA è il seguente:
In questa figura CRA rappresenta il software di ricezione CRA, VESTA una centrale installata e AlarmSpace MAIN e BACKUP sono due istanze di AlarmSpace in due macchine diverse. Possono essere virtualizzate, ma consigliamo che siano su macchine fisiche distinte. Se la connessione con AlarmSpace MAIN fallisce la centrale tenterà tramite AlarmSpace BACKUP. Tornerà sempre a tentare tramite la connessione MAIN per vedere se si riprende.
Per programmare i parametri di comunicazione nella centrale VESTA dobbiamo andare al Cloud di ByDemes: https://smarthomesec.bydemes.com/ByDemes/ e accedere con il nostro utente e password. Una volta dentro selezioniamo il pannello desiderato e andiamo nella sezione Impostazione/Report
Nelle varie URL configuriamo i parametri di comunicazione. L’URL1 è riservata per uso interno. Nell’URL 2 inseriamo i dati del nostro AlarmSpace ricevente principale nel modo seguente:
Dove 1234 è il numero di abbonato, 123.123.123.123 è l’IP pubblico di AlarmSpace e 23506 la porta aperta verso la macchina di AlarmSpace per ricevere eventi.
NOTA IMPORTANTE
L’IP deve essere scritto senza zeri a sinistra, NON bisogna completare con 0 fino ai 3 cifre. Se fatto così la connessione non funzionerà.
Nel gruppo gli assegniamo il Gruppo 2, questo ci assicura che verranno inviati tutti gli eventi.
Per assicurare la massima disponibilità consigliamo di assegnare una nuova URL (l’URL 3). Questa deve puntare alla macchina di AlarmSpace di Backup (con l’IP pubblico della macchina di backup e la porta aperta su quella macchina). Sceglieremo anche il Gruppo 2 per inviare solamente gli eventi che falliscono tramite la via principale (gruppo diverso invia tutti, stesso gruppo invia solo quelli che falliscono nel precedente).
Nella Sequenza di Report(Reporting Sequence) scegliamo Essenziale e nei ritentativi consigliamo solo un ritentativo per agevolare il passaggio alla via secondaria se l’invio fallisce (se non si usa la via secondaria possiamo aumentare fino a 3 ritentativi).
Mancheranno i dati di upload delle immagini:
Anche con il protocollo “Manitou” e la stringa 1234@123.123.123.123:23506 con lo stesso numero di abbonato, ip e porta della via principale.
Premiamo “Invia” e avremo le comunicazioni assegnate.
NOTA IMPORTANTE
Raccomandiamo che la comunicazione con AlarmSpace BACKUP avvenga su un’altra via di comunicazione (altra fibra/ADSL diversa dalla principale) e possibilmente con Operatori differenti (con infrastruttura fisica diversa), per assicurare la ricezione degli eventi se cade una delle linee di comunicazione.
5.3. Configurazioni AlarmSpace
5.3.1. Configurazioni generali - VESTALog
L’applicazione VESTALog ha diverse funzionalità. Visualizzare gli eventi ricevuti e reinviati al software di ricezione CRA in tempo reale, vedere uno storico delle trame elaborate, un log di testo con i dettagli di funzionamento della ricevente, una configurazione dei parametri della ricevente, scegliere destinazioni diverse per gli eventi, riassegnare o scartare eventi e configurare la funzione bilanciatore.
5.3.1.1. Tempo reale
Visualizziamo gli eventi ricevuti dalle centrali VESTA, le risposte e gli eventi inviati al software di CRA e le loro risposte.
5.3.1.2. Storico
Vengono mostrate le trame ricevute dalle centrali VESTA. Possiamo filtrarle per date e per numero di abbonato.
5.3.1.3. Log
Registro delle azioni effettuate dall’applicazione. Utile per test e debug.
5.3.1.4. Configurazione VESTA
Parametri della ricevente:
ServidorMy: IP del server mysql locale (l’IP della macchina stessa)
ServidorMyBackup: IP del server mysql di backup (lasciare 0 se è su AlarmSpace Backup o non è implementata la macchina di Backup)
rutaVideos: percorso dove verranno salvate immagini e video ricevuti.
domainForUNC: se si desidera salvare i video via rete potrebbe essere necessaria l’autenticazione utente via UNC. Inserire qui il dominio.
userForUNC: utente per salvare video e immagini in rete.
passwordForUNC: password per salvare video e immagini in rete
checkForUser: chiederà utente e password all’avvio del visualizzatore bidirezionale. Se non ha permessi sul pannello non permetterà l’accesso.
secondsBefore: nel visualizzatore bidirezionale vengono mostrati solo immagini e video di questi ultimi secondi, per non mostrare video vecchi che possano confondere l’operatore.
sendVisorEvents: se si attiva questa opzione, tutte le azioni di un utente nel visualizzatore bidirezionale invieranno un evento al software di CRA.
useLoadBalancer: permette di distribuire le connessioni in entrata dai pannelli tra due o più macchine in modo da aumentare il numero di eventi simultanei che si possono gestire.
Ip: ip locale (privata) della macchina su cui apriremo la porta di ascolto.
Porto: la porta di ascolto. Deve essere aperta in TCP nel router per ricevere eventi verso questa macchina.
PuertoEncriptacion: la porta di ascolto delle trame criptate (diversa da quella in cui si ricevono le trame non criptate). Se si desidera maggiore sicurezza si possono programmare le centrali per inviare con crittografia nel seguente modo:
ip://1234@3.123.23.123:23508/MAN_TLS per gli eventi
Scegliere Manitou (TLS) per le immagini.
Linea: linea della ricevente, usata da alcuni software di CRA per distinguere e associare abbonati a una determinata ricevente.
PuertoMedical: porta di ascolto delle trame di dispositivi della gamma medicale. Utilizzato anche per ricevere il protocollo SIA DC09 (SIA IP) quando il software di CRA non supporta altri protocolli.
Title: Nome della Ricevente.
IniCar: carattere di inizio delle trame ricevute dai pannelli. Non modificare senza supervisione di byDemes.
EndCar: carattere di fine delle trame ricevute dai pannelli. Non modificare senza supervisione di byDemes.
manitouServer: ip del server del software di CRA utilizzato.
manitouPort: porta di ascolto del software di CRA utilizzato.
vestaAutoactivateAb: se è 1 i nuovi abbonati ricevuti dall’applicazione vengono attivati automaticamente. Se è zero l’abbonato viene registrato ma va attivato manualmente.
vestaPollingTime: tempo fra segnali di polling di default. Verrà assegnato automaticamente a tutti i nuovi abbonati. Può essere cambiato individualmente.
Se facciamo clic su questa riga con il tasto destro del mouse possiamo assegnare questo valore a tutti gli abbonati di intrusione che abbiamo attualmente:
vestaDaysPreserveFrames: giorni per cui verranno conservate le trame nello storico.
vestaDaysPreserveImages: giorni per cui le immagini verranno conservate sul disco di AlarmSpace
VestaNumAb: numero di abbonato dell’applicazione per inviare eventi interni.
VestaInternalTestPeriod: frequenza con cui verrà inviato il test interno dell’applicazione in secondi. Se è 0 il test non viene inviato.
VestaAccountDefaultTestPeriod: frequenza con cui verrà inviato al Software di CRA un test della Centrale VESTA se sta eseguendo correttamente il polling.
Se facciamo clic su questa riga con il tasto destro del mouse possiamo assegnare questo valore a tutti gli abbonati di intrusione che abbiamo attualmente.
AllowMultipleDestines: Permettere destinazioni multiple di segnali a CRA
ComputerProtocol: Protocollo di uscita, deve corrispondere a quello programmato nella centrale (XML, SIA…)
ASReceiverType: Software di CRA
skipDateFromFrame: NON inviare la data dell’evento, anche se presente nella trama
automaticResponse: Non inviare evento al software di CRA e confermare automaticamente
privateProtocol: possiamo cambiare il tipo di modello utilizzato (CID) con uno personalizzato nella trama inviata al software di CRA.
refuseUserCaptures: se impostiamo questo campo a vero, le richieste di immagini dai pircam effettuate dagli utenti (web o App) non arriveranno a CRA preservando così la privacy.
continuosuCRAConnection: la connessione con il software di CRA si effettua all’avvio del servizio e non si interrompe, rimane costante.
sendCallerIdToCRA: l’identificazione della centrale viene inviata nella trama inoltrata a CRA.
externally Monitoring: il test interno della centrale (inviato periodicamente secondo VestaInternalTestPeriod) può verificare anche la connettività esterna inviandolo attraverso l’IP pubblico.
publicIp: ip pubblico utilizzato dal server di Vesta, usato per inviare esternamente il test interno. Serve anche per verificare che i pannelli che vogliamo visualizzare con il VisorHTML trasmettano a questa CRA.
numPollingFailure: numero consecutivo di fallimenti del segnale di polling per inviare errore.
Heartbeat: trama del battito interno da inviare al software di CRA per certificare che il processo è vivo.
HeartbeatPeriod: tempo di ripetizione in secondi del battito precedente.
AESKey: chiave di cifratura AES da utilizzare se si usa la trasmissione SIA-DC09 cifrata.
sendEventoOnWrongMac: permette di selezionare se inviare al software di CRA un evento di un pannello con la MAC errata (non coincidente con quella registrata). Se si invia l’evento esso sarà accompagnato da un altro evento che indica l’errore (CodigoEventoMacError). Se si seleziona di non mandare, non si invia nulla, come se l’abbonato fosse inattivo.
DefaultBypassTolerance: se si lascia passare uno dei test pollings ogni tanto, possiamo introdurre una tolleranza affinché l’invio non si ritardi. Qui inseriamo questa tolleranza in secondi.
AllEventAsPolling: qualsiasi evento ricevuto dal pannello (non solo il segnale di polling propriamente detto) aggiorna il tempo di polling (e ripristina lo stato di errore polling in caso fosse attivo). Se impostato su falso, solo il segnale di polling aggiorna il tempo di polling.
SynchASPolling: sincronizza automaticamente il tempo di polling programmato in AlarmSpace con il tempo di polling programmato nei pannelli. Abbiamo tre opzioni:
Se scegliamo tutti i pannelli, verranno sincronizzati tutti gli abbonati di AlarmSpace con i loro pannelli corrispondenti (è necessario avere aggiornata la MAC dei pannelli)
Se scegliamo Solo nel tempo indicato, verranno sincronizzati solo gli abbonati i cui pannelli hanno configurato il tempo che mettiamo nel campo seguente (TimeSynchASPolling)
Se scegliamo Non sincronizzare, non si sincronizza nessun abbonato.
TimeSynchASPolling: vengono sincronizzati solo gli abbonati i cui pannelli hanno questo tempo programmato (tempo in secondi). Per esempio se impostiamo 21600 secondi, verranno aggiornati gli abbonati che hanno pannelli programmati con 6 ore di polling (tipicamente impianti che funzionano solo a batteria).
AddURLGpsLink: aggiungi una URL con la geolocalizzazione di un evento geolocalizzato da eseguire direttamente con un solo click.
Logffmpeg: Attiva il log per visualizzare la risposta del programma ffmpeg nella costruzione di un video tramite le immagini ricevute.
SendEventNewVESTACodes: quando il sistema rileva che sono stati rilasciati nuovi codici ContactID nel sistema Climax-VESTA viene inviato un evento con questo codice accompagnando l’evento di test interno del gateway. Questo codice può essere configurato in Codici Eventi e smetterà di essere inviato quando i nuovi codici vengono accettati nel Server di AlarmSpace, DVR→Abbonati INTRUSIONE !!NUOVI CODICI VESTA!!
5.3.1.5. Codici Eventi
Codici di eventi programmabili del gateway:
CodigoEventoPolling: il codice ContactID che l’applicazione interpreterà come segnale di polling, per il controllo delle disconnessioni. Non verrà inviato al software di ricezione.
CodigoEventoFalloPolling: codice ContactID inviato al terzo fallimento del segnale di polling.
CodigoEventoFalloPolling2Vias: codice ContactID inviato al terzo fallimento del segnale di polling in impianti che hanno almeno 2 vie di comunicazione (rilevato automaticamente dal sistema).
CodigoEventoRestPolling: codice ContactID inviato al ricevimento di un segnale di polling mentre si è in stato di errore polling.
CodigoEventoRestPolling2Vias: codice ContactID inviato al ricevimento di un segnale di polling mentre si è in stato di errore polling in impianti che hanno almeno 2 vie di comunicazione (rilevato automaticamente dal sistema).
CodigoEventoMacError: un evento generato dal gateway con questo codice verrà creato quando si rileva che l’identificazione (MAC) della centrale che manda con un numero di abbonato non corrisponde all’identificazione ricevuta alla prima registrazione dell’abbonato.
VestaInternalTestCode: codice ContactID inviato come test interno (heartbeat) della stessa applicazione.
CodigoEventoPollingSIA: Nel caso di utilizzo del protocollo SIAIP (SIA-DC09) impostiamo il codice dell’evento di polling.
CodigoEventoFalloPollingSIA: codice SIA inviato al terzo fallimento del segnale di polling.
CodigoEventoFalloPollingSIA2Vias: codice SIA inviato al terzo fallimento del segnale di polling in impianti con almeno 2 vie di comunicazione.
CodigoEventoRestPollingSIA: codice SIA inviato al ricevimento di un segnale di polling mentre si è in stato di errore polling.
CodigoEventoRestPollingSIA2Vias: codice SIA inviato al ricevimento di un segnale di polling mentre si è in stato di errore polling in impianti con almeno 2 vie di comunicazione.
CodigoEventoMacErrorSIA: codice SIA inviato per una MAC errata ma in formato SIA.
videoEvCodeSIA: codice SIA inviato quando viene allegato un evento video
userCaptureCode: codice dell’evento che i pannelli inviano in caso di cattura immagine di un utente
visorArmCode: codice ContactID inviato quando si arma una partizione dal visualizzatore bidirezionale se attivato
visorDisarmCode:. codice ContactID inviato quando si disarma una partizione dal visualizzatore bidirezionale se attivato
visorPartialArmCode:. codice ContactID inviato quando si esegue un armamento parziale di una partizione dal visualizzatore bidirezionale se attivato
visorBypassCode: codice ContactID inviato quando si annulla una zona dal visualizzatore bidirezionale se attivato
visorRestoreBypassCode: codice ContactID inviato quando si riabilita una zona dal visualizzatore bidirezionale se attivato
visorSceneApplyCode: codice ContactID inviato quando si applica una scena dal visualizzatore bidirezionale se attivato
visorTakeSnapshotCode: codice ContactID inviato quando si richiede un’immagine dal visualizzatore bidirezionale se attivato
registerAccountEvCode: codice ContactID inviato alla prima registrazione di un abbonato. Se lasciato vuoto questo evento non viene inviato.
EraseAccountEvCode: codice ContactID inviato alla cancellazione di un abbonato da Abbonati INTRUSIONE. Se lasciato vuoto l’evento non viene inviato.
visorArmCodeSIA: codice SIA inviato quando si arma una partizione dal visualizzatore bidirezionale se attivato
visorDisarmCodeSIA:. codice SIA inviato quando si disarma una partizione dal visualizzatore bidirezionale se attivato
visorPartialArmCodeSIA:. codice SIA inviato quando si esegue un armamento parziale di una partizione dal visualizzatore bidirezionale se attivato
visorBypassCodeSIA: codice SIA inviato quando si annulla una zona dal visualizzatore bidirezionale se attivato
visorRestoreBypassCodeSIA: codice SIA inviato quando si riabilita una zona dal visualizzatore bidirezionale se attivato
visorSceneApplyCodeSIA: codice SIA inviato quando si applica una scena dal visualizzatore bidirezionale se attivato
visorTakeSnapshotCodeSIA: codice SIA inviato quando si richiede un’immagine dal visualizzatore bidirezionale se attivato
registerAccountEvCodeSIA: codice SIA inviato alla prima registrazione di un abbonato. Se lasciato vuoto questo evento non viene inviato.
EraseAccountEvCode: codice SIA inviato alla cancellazione di un abbonato da Abbonati INTRUSIONE. Se lasciato vuoto l’evento non viene inviato.
5.3.1.6. Destinazioni eventi
Definiamo destinazioni particolari a cui possono essere inviati i segnali ricevuti dalla VESTA. Saranno selezionabili per ogni abbonato:
Dobbiamo definire l’IP, porta e una linea (se la usa il software di CRA che deve ricevere l’evento). Gli diamo un nome per riferirlo negli abbonati particolari, nel Server di AlarmSpace -> DVR -> Abbonati VESTA
5.3.1.7. Riassegnare Eventi
Funzionalità che permette di riscrivere il codice evento di una trama, affinché il software di CRA riceva l’evento desiderato:
Cambiamento del codice di allarme (evento Contact ID o SIA) con il codice desiderato. Abbiamo diverse opzioni:
Nelle prime 4 righe l’evento originale (E130) viene cambiato nel nuovo (E131) se coincide la Zona (la 1 o la 2) se nel tempo di ritardo (10 secondi) arriva l’EventoDisattiva (E401 o E402). Se non arriva l’EventoDisattiva dopo 10 secondi arriverà l’evento E130.
Nella 5ª riga, l’evento E780 verrà scartato e non inviato al software di CRA poiché il nuovo evento è vuoto.
Nella 6ª riga l’evento originale (E132) viene cambiato nel nuovo (E133), per qualsiasi zona, poiché la zona è vuota, se nel tempo di ritardo (10 secondi) arriva l’EventoDisattiva (E401). Se non arriva l’EventoDisattiva dopo 10 secondi arriverà l’evento E132.
5.3.1.8. Configurare Bilanciatore
Funzionalità in sviluppo.
5.3.1.9. Parametri LORA
In questa sezione appaiono i parametri configurati automaticamente per il corretto funzionamento della ricezione di eventi tramite le reti Lorawan. Un indice proprio di ogni CRA, il nome della CRA (può essere modificato, è meramente informativo), l’IP assegnato dalla rete privata virtuale e la porta utilizzata dalla rete per ricevere eventi. Non è necessario aprire quella porta perché siamo su una VPN.
5.3.1.10. Parametri API
Per il corretto funzionamento del VisorHTML e altri processi interni di AlarmSpace, dobbiamo configurare correttamente i parametri dell’API, a seconda dei vari sub-distributori. In generale, possiamo lasciare i parametri di default, che sono quelli che vediamo a schermo e che funzioneranno correttamente.
Attenzione: Non modificare questi parametri senza consultare il personale specializzato di ByDemes.
5.3.1.11. API Multipla
Questa funzionalità permette di definire più di una API per l’uso con il VisorHTML. I diversi parametri di ciascuna API possono essere assegnati individualmente a un abbonato specifico, in modo che avranno priorità questi parametri rispetto ai parametri generali definiti in Parametri API.
5.3.1.12. Parametri Nuva
Da questa sezione possiamo abilitare le comunicazioni con il cloud di Nuvathings, per ricevere eventi dai loro dispositivi.
Per abilitare le comunicazioni impostiamo EnableNuvaCS a vero. In HostNuva manteniamo il valore di default cloud.nuvasafe.com e anche in PuertoNuva: 11112. In CsIdNuva dobbiamo inserire l’identificatore che ci è stato assegnato da Nuvathings per essere riconosciuti nel loro cloud. Il polling dei dispositivi Nuva è controllato dal cloud stesso quindi il Codice Eventi Polling non viene utilizzato in questo caso. Possiamo invece personalizzare la LineaNuva (Linea della Ricevente, prefisso di Linea) per distinguerla dagli eventi provenienti da altri impianti come VESTA.
5.3.1.13. Nuva Multiplo
AlarmSpace permette di connettersi simultaneamente al cloud di Nuvathings con vari identificatori, per facilitare l’uso a piattaforme che servono servizi a diverse CRA o per qualsiasi tipo di tipologia multi-CRA. In questa sezione configureremo i vari CsId
5.3.1.12. Configurazione generale di AlarmSpace
I parametri di comunicazione con il Software di CRA si configurano nel Server di AlarmSpace, nella sezione Configurazione/Parametri della Ricevente:
Dobbiamo selezionare il tipo di programma, marcarlo come attivo, la porta e l’IP del server. In questa versione la centrale VESTA trasmette solo in formato ContactID (indipendentemente dal template selezionato che invece si applica agli eventi dei registratori).
5.3.2. Controllo abbonati
Visualizziamo gli abbonati dell’applicazione, se sono attivi o meno, il tempo di polling, se sono in errore polling e la data dell’ultimo polling:
Facendo doppio clic su un abbonato possiamo modificare alcuni parametri dell'abbonato:
In particolare possiamo cambiare il Periodo di polling (per adeguarlo a quello programmato nella centrale VESTA in questione), in minuti, e attivare/disattivare l’abbonato. Se un abbonato è inattivo i segnali che possono arrivare vengono registrati, ma non passano al software di gestione CRA. Permette inoltre di programmare un test periodico (è un polling che arriverà al software di CRA). Nell’esempio viene inviato ogni 24 ore. Con la MAC dell’impianto verifichiamo se il numero di abbonato che riceviamo corrisponde alla MAC che abbiamo registrato. Se non è così inviamo un evento di errore (per default il codice E304, vedi configurazione VESTA). È possibile assegnare un gruppo a ciascun abbonato. Poi si possono assegnare gruppi agli utenti, in modo che ciascun utente avrà accesso bidirezionale solo al suo gruppo di abbonati. La colonna Num. Fallimenti Polling è il numero consecutivo di fallimenti necessari perché venga inviato l’evento di fallimento polling. Se non si definisce, per default è 3. Possiamo anche vedere la data in cui ogni abbonato è stato registrato, il set di codici utilizzato dall’abbonato (CID o SIA), la Tolleranza Test, che sono i secondi di margine (precedenti o successivi) che il sistema prenderà per considerare un segnale di polling come test e la casella Invia Eventi Polling che permette di disattivare l’invio di eventi polling (si continua a controllare i fallimenti di polling ma non si inviano gli eventi a CRA). Le nuove colonne più grafiche mostrano lo stato della connessione Ethernet (nero: non c’è ethernet nell’impianto, rosso: guasto ethernet, verde: ethernet ok), il livello di copertura GSM e il livello della batteria. Rearmamento Automatico si riferisce alla capacità del sistema di rearme remoto e automatico di un pannello dopo un tempo definito dall’ultimo disarmo. La colonna Parametri API indica se l’abbonato deve usare parametri API (per il VisorHTML) differenti da quelli di default. Questi parametri saranno scelti nel programma VESTA Lo → API Multipla.
5.4. Configurazioni Software di Ricezione Allarmi di CRA
5.4.1. Manitou
Questo è un esempio in cui vengono configurati i ricevitori in Manitou e un esempio di come dovrebbe risultare:
Si può utilizzare una porta/driver dedicata o una condivisa (più di un ricevitore).
Dobbiamo scegliere la linea che corrisponde a quella che abbiamo programmato nel gateway della centrale VESTA:
E il tipo di trasmettitore Manitou con “Capacità Video”:
5.4.2. SBN
Contattare il vostro tecnico abituale di IBS per abilitare la comunicazione con il gateway.
5.4.3. Softguard
Contattare il vostro tecnico abituale di Softguard per abilitare la comunicazione con il gateway.
5.5. Modulo Visor – Accesso Bidirezionale per centrali VESTA
Il modulo Visor è un'applicazione che permette di visualizzare i video ricevuti in allarme e le fotografie catturate manualmente tramite qualsiasi browser web compatibile HTML5 e che può essere “chiamata” da qualsiasi software di CRA che consenta di assegnare una URL a un evento di allarme. Contiene funzionalità di bidirezionalità con le centrali che permettono di armare/disarmare la centrale, escludere/abilitare zone, catturare un'immagine dal pircam e applicare scene definite nella centrale
5.5.3. Comando chiamata al Visor Vesta
L'attuale versione di AlarmSpace V2 include un server web aggiuntivo per le centrali VESTA che rimane in “ascolto” sulla porta 8003.
Cerca (all’installazione) la prima porta libera partendo da 8003.
Questa porta può essere modificata in un file di testo “configuracion.dat” all'interno della cartella di installazione e riavviando il servizio.
(Deve essere aperta tra le macchine degli operatori e la macchina che esegue AlarmspaceV2). È inoltre importante che l’IP presente in questo file (nelle prime 4 righe) corrisponda con l’IP del Server di AlarmSpace (nell’esempio 192.168.X.XXX):
server=192.168.X.XXX;database=bydemesvideo;User Id=bydemesvideo; password=06851f3848543ea; port=3350; Persist Security Info=True
192.168.X.XXX:8003
192.168.X.XXX:9000
192.168.X.XXX:10003
Dopo tutto ciò, è già possibile utilizzare la chiamata al sito web con il seguente formato:
http://111.111.111.111:8003/bydemesVisor.html?subscriber=XXXX
Dove 111.111.111.111 è l'IP della macchina su cui gira AlarmSpace e XXXX è il numero di abbonato della centrale VESTA.
Opzionalmente si può aggiungere il parametro secondsBefore: http://111.111.111.111:8003/bydemesVisor.html?subscriber=XXXX&secondsBefore=YYY
Se impostiamo secondsBefore verranno elencati solo i video e le immagini degli ultimi YYY secondi. Se non ce n'è nessuno continuerà a ricaricare finché non ne viene ricevuto uno.
Questa chiamata aprirà il browser web con la seguente finestra:
Nella parte sinistra abbiamo il video più recente ricevuto in allarme e anche gli ultimi 10 video ricevuti, accessibili da un menu a discesa.
Nella parte centrale abbiamo le ultime 10 fotografie scattate manualmente dall'applicazione VESTA, anch'esse accessibili da un menu a discesa.
Sotto i video viene mostrata la localizzazione di un panico inviato da un utente se è avvenuto negli ultimi 10 minuti.
Nella parte destra abbiamo lo stato delle partizioni e delle zone della centrale, e le funzioni bidirezionali. Vediamo se la centrale è online e tramite quale via è avvenuta l'ultima trasmissione (Ethernet in questo caso), ci informa anche delle vie disponibili. Ci indicherà Ethernet, GPRS con il livello del segnale e l'operatore e lo stato della batteria:
Possiamo effettuare un armamento parziale, un armamento totale o un disarmo di ciascuna delle partizioni. Applicare o rimuovere un bypass (escludere) a una zona e catturare un'immagine da un pircam (se abbiamo i permessi). Infine possiamo applicare scene che abbiamo definito nella centrale, che permettono per esempio di spegnere le luci e attivare l'allarme uscendo di casa o il processo inverso entrando. È stata aggiunta la funzionalità di Consultare comunicazioni, premendo il pulsante ci appaiono le URL di report che il pannello ha configurato, così possiamo verificare che siano corrette e il tempo di polling programmato, per confrontarlo con quello che abbiamo programmato in AlarmSpace.
Se abbiamo attivata l'opzione sendVisorEvents, tutte le azioni effettuate nel Visor invieranno un evento (con codice configurabile) al software di CRA.
6. Configurazione centrale AXHUH
6.1. Hikvision AXHUB e AlarmSpace
6.1.2. Introduzione
AXHUB è una centrale d'intrusione di Hikvision in grado di connettersi con telecamere IP e di memorizzare i video degli scatti di allarme. Con AlarmSpace possiamo scaricare immediatamente questi video e ritrasmetterli al software di ricezione della CRA. Questo aumenta la capacità della centrale poiché i video successivi non vanno persi ma vengono scaricati.
6.1.3. Requisiti minimi
Le versioni minime per il funzionamento del download video sono:
Centrale AXHUB modello DS-PWA32-HG Versione Firmware: V1.0.4 build 190629
AlarmSpace2 Versione 3.0.0.3
6.1.4. Configurazioni iniziali in AlarmSpace
Per la corretta comunicazione con la Centrale AXHUB dobbiamo programmare alcuni parametri generali in AlarmSpace:
Oltre ai parametri propri della comunicazione con un software di CRA (tipo di software, template, porta, IP...) i nuovi parametri da programmare sono:
AX HUB PASWORD: numero che dovrà essere poi programmato in ogni centrale AXHUB per permettere la comunicazione con AlarmSpace. Di default: 12345678
PUBLIC IP: Un IP pubblico della CRA su cui possiamo indirizzare le porte 7660 e 8089 alla macchina di AlarmSpace. La comunicazione avviene su TCP.
Con questi parametri la registrazione di ogni centrale in AlarmSpace verrà effettuata automaticamente senza intervento di alcun utente. Più avanti vedremo altri parametri che si possono personalizzare.
6.1.5. Configurazioni speciali della AXHUB
I parametri necessari per connettere e ricevere allarmi e video dalla AXHUB nel software di ricezione allarmi sono il "Centro di Ricezione Allarmi" (Alarm Receiving Center) e la "Registrazione EHome" (Ehome Registration)
6.1.5.1. Centro di Ricezione Allarmi
Nel web server della centrale andiamo su "Parametri di Comunicazione" e in particolare su "Centro di Ricezione Allarmi":
Questa via di comunicazione sarà quella che invierà direttamente gli allarmi e gli eventi (non i video) al software di ricezione tramite il protocollo SIA IP. Dobbiamo scegliere il tipo di protocollo (SIA o ContactID), l'IP/Dominio della macchina dove risiede il software di CRA con la sua porta corrispondente aperta e un numero di abbonato. Gli altri parametri si possono lasciare di default eccetto l'Heartbeat interval. Possiamo optare per disabilitarlo o impostare un test ogni 24 ore; il controllo di polling è già effettuato da AlarmSpace.
6.1.5.2. Registrazione EHome
Il protocollo EHome/Isup è quello che utilizza AlarmSpace per scaricare i video:
In "Server Address" dobbiamo inserire l'IP Pubblico che abbia la porta 7660 aperta in TCP sulla macchina di AlarmSpace.
In "Device ID" dobbiamo inserire lo stesso numero di abbonato usato nel protocollo di ricezione allarmi affinché i video ricevuti siano associati allo stesso abbonato.
Il "Modo di Comunicazione" (Communication Mode) dobbiamo scegliere quello che ci offre le migliori prestazioni, privilegiando sempre la connessione di rete cablata o wifi. Tuttavia la trasmissione dei video è possibile anche se abbiamo solo comunicazioni mobili. È importante sottolineare che, a seconda della disponibilità dei tipi di reti mobili, la trasmissione dei video può richiedere più tempo. Mostreremo impostazioni per ridurre la dimensione (peso) dei video che rendono ragionevole l'utilizzo di qualsiasi metodo di comunicazione.
Infine, in "EHome Login Password" dobbiamo inserire la parola che abbiamo programmato in AlarmSpace come AXHUB Password per consentire la comunicazione.
6.1.5.3. Impostazioni aggiuntive
Per adattare la dimensione (peso) dei video al canale di comunicazione che utilizziamo dobbiamo andare nel menu "Video & Audio":
Qui possiamo scegliere per ogni canale parametri che influenzeranno in modo decisivo i video generati. Se usiamo comunicazioni mobili, soprattutto se non arrivano al 4G, seguiremo i seguenti passi:
- Cerchiamo di trasmettere sempre il Sub-stream.
- Per la risoluzione cerchiamo di scegliere la più bassa che la telecamera ci permette.
- Il Video Bitrate è la caratteristica che ci permette di ridurre in modo significativo la dimensione. Se vediamo che la trasmissione è troppo lunga diminuiamo questo parametro. L'unico limite è che il video risultante sia sufficientemente intellegibile per l'utente finale.
- Possiamo scegliere tra 5 secondi di pre-video e 2 di post-allarme o viceversa 2 di pre-video e 5 di post-allarme, secondo le esigenze dell'installazione o della zona specifica. Questo non influirà sulla dimensione dei video generati.
Tutti questi parametri (soprattutto il Video Bitrate) devono essere regolati nell'installazione reale, effettuando prove di trasmissione dei video fino a raggiungere un equilibrio tra il tempo impiegato per trasmettere il video e il risultato finale del video trasmesso. A seconda delle telecamere, ottiche e risoluzioni un bitrate più basso può dare un buon risultato, mentre con altre no. Con un livello di copertura adeguato si possono ottenere tempi tra 20-25 secondi nella trasmissione di video completi di meno di 100 KBytes.
6.1.6. Funzionamento in AlarmSpace
Una volta attivato il protocollo EHome nella centrale, questa verrà registrata nel software di AlarmSpace verso cui punta l'IP/Porta a condizione che la password AXHUB coincida. I parametri minimi di funzionamento vengono incorporati nella configurazione di AlarmSpace in modo da poter iniziare a funzionare senza neanche aprire il Server di AlarmSpace.
Tuttavia, ci sono parametri configurabili che possono essere convenienti a livello generale per la CRA o a livello particolare di ciascun dispositivo (soprattutto se si utilizzano comunicazioni mobili).
6.1.6.1. Parametri Generali
Quando la nuova centrale appare nel server di AlarmSpace ha i seguenti parametri assegnati:
Come nome predefinito AXHUB seguito dal numero di abbonato che abbiamo assegnato (il nome può essere cambiato senza problemi)
Il tipo di connessione non viene utilizzato, e nell'indirizzo IP appare quello della macchina stessa. La porta utilizzata è informativa. Il tipo di dispositivo non va toccato, è quello corretto.
Nel campo abbonato appare il numero di abbonato programmato nella centrale, non va modificato a meno che non venga modificato anche nella centrale.
Il numero di serie è informativo e l'Utente non viene utilizzato.
Nella password apparirà sempre la password generale di AXHUB. Può essere personalizzata per ciascun dispositivo, ma prima bisogna programmare nella centrale la password predefinita della CRA e, una volta registrato il dispositivo in AlarmSpace, cambiare la Password su entrambi i lati (in AlarmSpace e nel protocollo EHome della centrale)
I canali sono il numero totale di telecamere (collegate o meno) che la centrale possiede.
È importante sottolineare che dal server di AlarmSpace non è possibile verificare la comunicazione né ricaricare i dati della centrale. La comunicazione non può essere avviata in modo bidirezionale.
6.1.6.2. Configurazione Allarmi Video
Per impostazione predefinita gli allarmi video vengono configurati in ogni canale della AXHUB:
Se non esiste nella configurazione dei Codici del gateway l'evento "ALARMA VIDEO" verrà aggiunto automaticamente. Se il template utilizzato è SIA viene aggiunto con il codice "VA", se è ContactID con il codice "E995":
Se si cambia il codice "VA"/"E995" con qualsiasi altro codice che l'utente desideri utilizzare, quello sarà il codice che verrà inviato al software di CRA nell'evento di Allarme Video, in questa centrale e in tutte quelle che verranno registrate in futuro. È importante non cambiare la descrizione dell'allarme "ALARMA VIDEO" perché altrimenti nelle prossime registrazioni automatiche verrà ricreato un codice di gateway "ALARMA VIDEO" con valore "VA"/"E995" che sarà quello assegnato agli allarmi video.
6.1.6.3. Controllo disconnessioni
AlarmSpace crea automaticamente un controllo di disconnessione/riconnessione dei dispositivi con il nome del codice di gateway "FALLO POLLING"/"REST. FALLO POLLING" e con la zona "000":
I codici di gateway assegnati di default agli eventi "FALLO POLLING" e "REST. FALLO POLLING" sono "NT"/"NR" per protocollo SIA e "E356"/"R356". Questi codici possono essere cambiati nel menu "Allarmi/Gateway" con i codici che si desidera che AlarmSpace invii con gli eventi di disconnessione e riconnessione:
Il controllo delle disconnessioni delle centrali AXHUB è totalmente trasparente per il software di CRA (riceve solo il guasto e il ripristino se si verificano). Tuttavia, per controllarlo, internamente AlarmSpace riceve e controlla test periodici dalla centrale. Se utilizziamo comunicazioni mobili con una SIM a consumo dati limitato potremmo voler cambiare la frequenza con cui la AXHUB invia questi test (per ridurre il consumo di dati). Per indicarlo alla centrale dobbiamo programmare il parametro "Secondi polling" nelle Opzioni della centrale selezionata:
Vediamo che in questo caso sono programmati a 15 secondi, possiamo cambiarli ai secondi desiderati. Per esempio, se impostiamo 900 secondi avremo che la centrale invia un test ogni 15 minuti. Possiamo anche cambiare il parametro "Nº fallos polling per inviare disconnessione", che significa il numero di volte che aspettiamo un test e non lo riceviamo prima di inviare l'evento di disconnessione. In questo caso è impostato a 3 tentativi, il che vuol dire che se i secondi polling sono 15 ci invierà la disconnessione a 45 (15*3) secondi, ma se sono 15 minuti ci invierà la disconnessione a 45 minuti. Per questo è conveniente (se la comunicazione utilizzata lo permette) impostare una frequenza di polling elevata (Secondi polling piccoli) per avere un maggiore controllo sullo stato di connessione del dispositivo.
7. Modulo Visor Telecamere
Il modulo Visor Telecamere è l'equivalente del Modulo ActiveX ma in applicazione desktop. Visualizziamo una telecamera in diretta e la registrazione dei secondi precedenti. I parametri utilizzati sono esattamente gli stessi, tranne le informazioni di “address” e “port”. Se non vengono passati parametri il programma chiede il numero di abbonato e la telecamera da visualizzare (funzionalità base). I parametri verrebbero passati nel seguente modo:
"C:\Program Files\ByDemes\AlarmSpace2\VisorCamaras.exe" "subscriber=9986&channel=2"
Si possono utilizzare tutti i tag definiti nel Modulo ActiveX, aggiungendoli sempre con il separatore &.
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